18 ottobre 2020

Mt 22,15-21

 

«Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio».     

Il Vangelo di oggi, ci insegna un principio fondamentale che va al di làdella maliziosa domanda che di quanti interrogano Gesù (per prenderlo in fallo). Gesù dà una lettura capovolta della realtà, non togliendo nulla all’autorità politica, punta però l’attenzione sul primato di Dio, riconoscendo ad ambedue il loro preciso ambito. Dare il giusto posto alle persone, alle cose e alla realtà in genere, non significa dividere (questa è l’arte del demonio), ma dare un ordine e di conseguenza un’unità alla vita. Dare il giusto ordine ai valori della vita, forma la nostra coscienza all’essenziale, alla priorità, creando un’armonia interiore, un sano discernimento e una pace intima dello spirito. Diamo allora il primato a Dio e chiediamogli che illumini gli occhi della nostra coscienza per un autentico cammino cristiano.