8 ottobre 2021

Lc11,15-26

Il libro del profeta Gioele, che annuncia l’arrivo del “giorno del Signore”, ci invita a leggere il Vangelo in chiave escatologica, cioè in riferimento all’eschaton, il fine e compimento della storia. Bisogna avere consapevolezza del tempo che, come Chiesa e umanità, stiamo attraversando, per cogliere l’opera dello Spirito. Perciò Gesù ci apre gli occhi sull’importanza di saper leggere i segni del regno di Dio presente sin d’ora nella realtà che viviamo.Il rischio per noi, oggi come allora, èquello di uno “scollamento” tra fede e vita. Possiamo anche armare e corazzare la facciata della nostra casa, ma se non la abitiamo dall’interno, cioè se Dio non è realmente il centrodel nostro cuore e del nostro vivere, l’avversario ha già vinto. Posso chiedermi:la fede che professo con le labbra è davvero il cuore della mia vita?