Author: manueldesantis

Attività estive per i giovani in parrocchia, i modelli da utilizzare!

Pubblichiamo in allegato i moduli che il Servizio di Pastorale giovanile – Centro oratori diocesano propone per le parrocchie, da utilizzare per le iscrizioni di ragazzi che prenderanno parte alle attività estive (Grest, Estate ragazzi, Campi estivi), anche come animatori (minorenni e maggiorenni), nel rispetto nelle nuove norme sulla Privacy.
Si ricorda che tali informative devono assolutamente essere stampate su un’unica pagina (fronte/retro) e conservate con cura, in un luogo idoneo.

Aprirò una strada per il mio popolo – 29 Settembre 1999

APRIRÒ UNA STRADA PER IL MIO POPOLO

Lettera pastorale alla Santa Chiesa di Oria
per il Giubileo del 2000

 

INTRODUZIONE
1. Con l’apertura della “porta santa” nella prossima notte di Natale avrà inizio il Giubileo del 2000. Varcandone per primo la soglia, il Papa mostrerà alla Chiesa e al mondo il Santo Vangelo, fonte di vita e di speranza per il nuovo millennio. Questo Giubileo, per la sua scadenza cronologica, a buon titolo è chiamato “grande”. Esso, infatti, intende fissare la nostra attenzione sul mistero dell’Incarnazione. Per tutti i cristiani quest’evento segna la “pienezza del tempo” (Gal 4, 4), ossia l’irruzione definitiva e completa nella storia umana dell’azione salvatrice di Dio.
Il Giubileo del 2000, perciò, si configura più esplicitamente come uno speciale anno di grazia e di misericordia, durante il quale tutti siamo chiamati ad accogliere il Vangelo e a convertirci. “Se non si accoglie la Parola e se non ci si converte non vi è né vero anno di grazia, né anno di misericordia, né anno giubilare” (Calendario dell’anno santo 2000, Premessa, n. 3).

Ministri Dell’Eucarestia – 8 Marzo 2000

MINISTRI DELL’EUCARISTIA
Istruzione sulla celebrazione della Messa

 

Introduzione
  1. Il mistero dell’Incarnazione, particolarmente celebrato in quest’anno giubilare, ha una sua continuità nel mistero della presenza eucaristica ed è per questa ragione che il Giubileo del 2000 deve segnalarsi, secondo l’indicazione del Papa, comeanno intensamente eucaristico.

L’Eucaristia, ne siamo tutti consapevoli, è al centro della vita della Chiesa, che da essa, come da una fonte, riceve la propria vita, in essa trova l’energia per crescere senza soste e ottiene il pegno della gloria futura. Cristo, infatti, che pure non cessa d’essere presente alla sua Chiesa nella proclamazione della sua Parola, nella preghiera dei suoi discepoli riuniti, nei poveri, nei malati e negli afflitti e in tutti gli altri Sacramenti, nell’Eucaristia lo è in una forma davvero unica: ‘Poiché stava per lasciare i suoi sotto l’aspetto visibile, Cristo Gesù ha voluto donarci la sua presenza sacramentale; poiché stava per offrirsi sulla croce per la nostra salvezza, ha voluto che noi avessimo il memoriale dell’amore con il quale ci ha amati «sino alla fine» (Gv 13, 1), fino al dono della propria vita. Nella sua presenza eucaristica, infatti, egli rimane misteriosamente in mezzo a noi come colui che ci ha amati e che ha dato se stesso per noi, e vi rimane mediante i segni che esprimono e comunicano questo amore’ (CCC, 1380).

  1. Considerando, dunque, l’eccellenza di questo Sacramento, nell’avviare la serie degl’incontri dedicati alla formazione permanente del Clero diocesano – che in questo anno pastorale hanno come guida il documentoIl presbitero, maestro della Parola, ministro dei Sacramenti e guida della comunità in vista del terzo millennio cristiano, pubblicato dalla Congregazione per il Clero (1999) – ho voluto soffermarmi anzitutto sull’Eucaristia come centro del ministero sacerdotale.