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Il «Monastero invisibile» in diretta su Youtube

Da giovedì 2 luglio inizierà, a cadenza mensile, la trasmissione in diretta su YouTube del “Monastero Invisibile”, una iniziativa a cura del Centro diocesano per le vocazioni, diretto da don Alessandro Mancini, già attiva da tempo in formato testuale per meditare e pregare per le vocazioni.
Il canale Youtube del Cdv (CDV – Albano Laziale – raggiungibile qui) trasmetterà il 2 luglio alle ore 20,45 la prima proposta di preghiera, con una lectio con intenzione vocazionale e le intercessioni tematizzate, che tengono conto sia di un programma che vuole abbracciare tutte le vocazioni, sia di quello che accade in diocesi che nella Chiesa in generale.
Per ricevere la preghiera del Monastero invisibile in formato Pdf è possibile iscriversi alla newsletter del sito del Monastero Invisibile a questo indirizzo: https://atrusrm.wixsite.com/monastero-invisibile, oppure scaricarlo quando disponibile sul sito della diocesi di Albano.

Nota del Ministero dell’Interno sulle celebrazioni liturgiche

Pubblichiamo in allegato la nota del Ministero dell’Interno riportante le risposte del Comitato tecnico scientifico riguardo due questioni poste dalla Conferenza episcopale italiana. La prima riguarda l’utilizzo dei guanti da parte del sacerdote durante la distribuzione dell’Eucaristia, la seconda sull’utilizzo delle mascherine, da parte degli sposi,  durante la celebrazione dei matrimoni.

Pubblicato il notiziario della Diocesi di Albano (24 giugno 2020)

È stato pubblicato sul canale Youtube della diocesi (qui) e nell’apposita sezione sul sito diocesano (qui), il notiziario della diocesi di Albano con data 24 giugno 2020. I servizi, realizzati da Multimedia Technology di Alleruzzo, riguardano le celebrazioni della Solennità del Corpus Domini, ad Albano Laziale, il 14 giugno, e della Giornata di santificazione sacerdotale, ad Ariccia, il 18 giugno. La prossima uscita è in calendario il 16 settembre 2020.

«Chiamati nella compassione di Dio»

In occasione della Giornata di santificazione sacerdotale, giovedì 18 giugno, il vescovo Semeraro e il presbiterio diocesano hanno vissuto insieme una mattinata di ritiro presso la Casa dei Padri Somaschi, ad Ariccia. La meditazione, sul tema “Chiamati nella compassione di Dio” è stata tenuta dal vescovo Marcello Semeraro. «Celebriamo oggi, uniti nel presbiterio dalla grazia del sacerdozio ministeriale – ha detto il vescovo di Albano – la Giornata di Santificazione Sacerdotale. Istituendola venticinque anni fa, san Giovanni Paolo II la volle collegata alla solennità liturgica del Sacratissimo Cuore di Gesù per esserci di aiuto – così scrisse – «a vivere nella conformazione sempre più piena al cuore del Buon Pastore». È, dunque, questo proposito di «conformazione… al cuore del Buon Pastore», che oggi vogliamo nutrire e alimentare nel nostro cuore.
In allegato, il testo della meditazione.

«Eucaristia: la fede e l’amore»

«Pane degli angeli, pane dei pellegrini, vero pane dei figli». Su queste tre brevi illustrazioni del cibo eucaristico si è concentrata l’omelia del vescovo Marcello Semeraro pronunciata in Cattedrale domenica 14 giugno, nella solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo.
«Due parole, amore e fede – ha detto Semeraro – possono bastarci per contemplare, oggi, il mistero dell’Eucaristia. Amore: l’Eucaristia è nata in una notte d’amore; una notte in cui Gesù portò sino alle ultime conseguenze il suo amore per noi (cf. Gv 13,1). Fede: “mistero della fede”, è il grido della Chiesa nel cuore della preghiera eucaristica, subito dopo la consacrazione del pane e del vino».

Il messaggio della Pastorale universitaria agli studenti

Agli studenti e alle studentesse che in questo periodo stanno preparando gli esami universitari, e a quelli che sono prossimi ad affrontare gli esami di maturità alle scuole superiori, l’equipe della Pastorale universitaria diocesana, coordinata da don Nicola Riva, ha dedicato un video di augurio e vicinanza.
Il messaggio riporta la testimonianza e l’affetto del vescovo di Albano, Marcello Semeraro e dello stesso don Nicola Riva, responsabile diocesano della Pastorale universitaria.
«Conosco per esperienza – ha detto il vescovo Semeraro – tutti i sentimenti e le passioni che attraversano uno studente. Vorrei dirvi tutta mia vicinanza, la mia simpatia, la mia attenzione: studiare non è avere semplicemente un testo tra le mani. È sempre un dialogare, un incontrare dei progetti, dei pensieri, delle suggestioni. Studiare è sempre incontrare delle persone, confrontarsi con la verità, con la bellezza e con la bontà. Queste tre dimensioni dobbiamo portarle dentro di noi».
«Vorrei sottolineare – ha aggiunto don Nicola Riva – tre aspetti che il vescovo Marcello Semeraro ha scritto nella lettera a studenti, docenti, famiglie e personale della scuola il 31 marzo scorso, in cui richiamava tre aspetti: la capacità di condividere, il domandare di avere coscienza di essere parte di un gruppo in cui ogni membro è necessario e l’essere coinvolti nel comune destino. Questi tre aspetti possano essere aggiunti non solo al nostro programma di studio, ma anche al nostro programma di vita, così che lo studio non sia solo ricerca astratta, ma un modo per affrontare la realtà in comunione. Sia, cioè, uno studio che va sempre in cerca dei fratelli».

Pubblicato il notiziario della diocesi di Albano

È stato pubblicato sul canale Youtube della diocesi (qui) e nell’apposita sezione sul sito diocesano (qui), il notiziario della diocesi di Albano con data 10 giugno 2020. I servizi, realizzati da Multimedia Technology di Alleruzzo, riguardano la Veglia di Pentecoste, del 30 maggio scorso ad Aprilia, e la celebrazione dei sacramenti dell’Iniziazione cristiana dei catecumeni, di sabato 6 giugno. La prossima uscita è in calendario il 24 giugno 2020.

Lettera del vescovo ai fedeli in occasione del Corpus Domini

In preparazione alla solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo (14 giugno), il vescovo Marcello Semeraro ha scritto una lettera ai fedeli della Chiesa di Albano, invitandoli a vivere la realtà della presenza del Signore nel segno sacramentale, attraverso un tempo di adorazione che sarà riservato, in tutte le chiese parrocchiali, a una delle Sante Messe d’orario, tenendo esposta l’Eucaristia in forma solenne nell’ostensorio.
«Nella solennità del SS. Corpo e Sangue di Cristo – scrive il vescovo –  si aggiunge l’invito a onorare il mirabile sacramento dell’Eucaristia anche mediante l’adorazione comunitaria e pubblica. È questo il senso della tradizionale processione eucaristica, che segue la Santa Messa. Come spiegava Benedetto XVI, “con il dono di Se stesso nell’Eucaristia, il Signore Gesù ci libera dalle nostre
“paralisi”, ci fa rialzare e ci fa “pro-cedere”, ci fa fare cioè un passo avanti, e poi un altro passo, e così ci mette in cammino, con la forza di questo Pane della vita” (Omelia del 22 maggio 2008). Le ben note ragioni sanitarie c’impediscono di attuare domenica prossima questa processione a noi tanto cara».