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Primo Convegno delle Confraternite

È in programma domenica 7 febbraio, a partire dalle 16,15 presso Palazzo Chigi, ad Ariccia, il primo Convegno delle Confraternite, sul tema “Identità e carisma delle Confraternite”, a cura dell’Ufficio diocesano per le Confraternite, diretto da don Franco Ponchia. «In questo anno giubilare e in questa fase di rinnovamento – dice don Franco Ponchia – vivamente invito tutte le Confraternite a partecipare. Lavoriamo insieme e camminiamo insieme per offrire un volto fraterno e pieno di speranza, soprattutto ai nostri giovani». Il programma prevede alle 16,15 il ritrovo sulla Piazza di Corte antistante la chiesa parrocchiale, con insegne ed abiti confraternali e alle 16.30 trasferimento alla «Sala Maestra» di Palazzo Chigi. I lavori inizieranno alle 16.45 con il saluto del priore e del padre spirituale, seguiti dalla relazione del delegato diocesano. Alle 17.45 ci sarà il trasferimento alla chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta in Cielo per la celebrazione della Eucaristia alle 18. Al termine, ci sarà un rinfresco presso l’Oratorio di via Silvia.

Contagiare di misericordia… Custodire la Vita

In occasione della celebrazione della 38ª Giornata per la Vita (7 febbraio), il Centro Famiglia e Vita di Aprilia, il consultorio della Diocesi di Albano, organizza per sabato 6 febbraio alle 18 presso la sala “Mons. Cesare” della parrocchia Sacro Cuore di Gesù, a Ciampino un incontro sul tema “Contagiare di misericordia¿ Custodire la Vita”. Parteciperanno come relatori Daniela Notarfonso, direttore del Centro Famiglia e Vita, Patrizia Bertoncello, insegnante di scuola primaria e autrice del libro “Bambini nei guai” e gli operatori del Consultorio diocesano che racconteranno il progetto “Bravi si diventa”.

Giornata della Memoria, la programmazione di Tv2000

Martedì 26 e mercoledì 27 gennaio, l’emittente televisiva TV 2000 (CANALE 28, SKY CANALE 140, TIVÙSAT 18) propone due giorni di programmazione speciale, in occasione della “Giornata della memoria”, dedicata al ricordo della Shoah e all’anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz. Si comincia martedì 26 gennaio, alle 7.30, con una puntata speciale di “Bel Tempo si Spera”, il programma del mattino che ospita in studio gli studenti del Liceo scientifico Plinio, dell’ITIS G. Giorgi e dell’Istituto Professionale Luigi Einaudi, di Roma, che a novembre hanno partecipato con il Comune di Roma al “Progetto della Memoria” andando a Cracovia Birkenau-Auschwitz insieme ai testimoni di quell’orrore. In studio anche Sami Modiano, sopravvissuto ad Auschwitz-Birkenau. La proposta per la prima serata è “La settima stanza”, film drammatico del 1995 diretto da Márta Mészáros che racconta la vita di Edith Stein, prima filosofa e poi monaca di clausura, morta ad Auschwitz e canonizzata nel 1998 da Papa Giovanni Paolo II. A seguire, alle 22.50, “In centocinquantadue per non dimenticare”, il docufilm di Gianni Vukaj realizzato per Tv2000 da un’idea degli autori Fausto Della Ceca e Beatrice Bernacchi. Sami Modiano e Tatiana Bucci, sopravvissuti ai lager di Auschwitz, accompagnano nei luoghi dell’orrore 152 tra studenti romani e professori. È dedicata al ricordo dell’Olocausto anche la puntata di “Siamo noi” di mercoledì 27 gennaio. Interviste e approfondimenti in onda a partire dalle 15.20. In puntata, un servizio sulle “pietre d’inciampo” a Roma, piccole piastre di ottone incise con nomi di deportati e incastrate nel selciato stradale. Sempre mercoledì 27, alle 21.20, in onda “Il giardino dei Finzi-Contini”, un film del 1970 diretto da Vittorio De Sica, tratto dall’omonimo romanzo di Giorgio Bassani. Ambientato a Ferrara negli anni ’30, la pellicola descrive la dolce vita di Micòl e di altri giovani borghesi della comunità ebraica che si trasforma in tragedia con le leggi razziali fasciste e lo scoppio della guerra. Con Lino Capolicchio, Dominique Sanda, Helmut Berger, Fabio Testi, Romolo Valli, e Alessandro D’Alatri. A seguire, ore 22.55, “Meditate che questo è stato”, il documentario di Pietro Suber e Marco D’Auria sulla straordinaria testimonianza di due degli ultimi superstiti italiani dei lager nazisti. Racconto doloroso ma appassionato dell’amicizia grazie a cui Piero Terracina e Sami Modiano, oggi ultra ottantenni, sono sopravvissuti alla deportazione.

È uscito “Lumen Gentium – cinquanta anni dopo”, il nuovo libro del Vescovo Semeraro

È in distribuzione, edito da Marcianum press nella collana Studi teologici, il volume “Lumen Gentium – Cinquanta anni dopo”, scritto dal Vescovo di Albano, Marcello Semeraro. Il testo illustra quale sia la visione di Chiesa che emerge dalla “Lumen Gentium”, una delle quattro costituzioni dogmatiche prodotte dal Concilio Vaticano II e considera i temi ecclesiologici generali e particolari discussi in seno al Concilio, con attenzione anche alla fase redazionale. Il volume è disponibile anche presso la libreria San Paolo di Albano Laziale, in via De Gasperi, 51.

Settimana di preghiera per l’unità dei Cristiani

In occasione della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, che si svolgerà dal 18 al 25 gennaio sul tema “Chiamati per annunziare a tutti le meravigliose opere di Dio”, l’ufficio diocesano per l’Ecumenismo, diretto da don Francesco Angelucci, rende noto il programma di eventi e celebrazioni che si svolgeranno sul territorio diocesano. Lunedì 18 gennaio, alle 20,30 presso la Cattedrale di San Pancrazio martire ad Albano, sarà celebrata la Veglia ecumenica diocesana, cui parteciperanno il Vescovo di Albano, monsignor Marcello Semeraro, monsignor Siluan, Vescovo della Diocesi Ortodossa Romena d’Italia, e il Pastore Luca Baratto, rappresentante della Comunità Evangelica Ecumenica di Albano. L’animazione liturgica sarà a cura del Coro giovanile liturgico diocesano e del coro polifonico ortodosso “San Romano il Melode”. Altri incontri e celebrazioni ecumeniche, nel corso della “Settimana”, si svolgeranno giovedì 21 gennaio, a Nettuno alle 18 presso la parrocchia dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista, organizzato dalla comunità ortodossa di Sant’Agnese e sabato 23 gennaio alle 18, nella chiesa del Sacro Cuore di Ciampino, dove si terrà una veglia interconfessionale, organizzata dal parroco don Carlo Passamonti e dal pastore ortodosso Marius Dumbrava. Altre iniziative sono inoltre in programma presso il Centro ecumenico di Lavinio, nella parrocchia San Tommaso da Villanova, a Castel Gandolfo e nella parrocchia ortodossa di Genzano. Inoltre, domenica 17 gennaio è in calendario la XX Giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra Cattolici ed Ebrei, dedicata alla riflessione sul decimo comandamento: “Non desidererai la casa del tuo prossimo¿ né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo”. Per questa occasione, alle 18,30 presso la Casa Sacro Cuore di Galloro, il professor Riccardo Burigana, direttore del Centro studi per l’ecumenismo, testimone della visita di Papa Francesco alla Sinagoga di Roma, racconterà il cammino del dialogo tra Cristianesimo ed Ebraismo.

L’Osservatore Romano dedica un articolo al libro del Vescovo Semeraro

L’Osservatore Romano, il quoidiano della Santa Sede, dedica un articolo alla pubblicazione del Vescovo di Albano, Marcello Semeraro, “Il Sinodo della famiglia raccontato alla mia Chiesa” (edizioni Miter Thev). «Il vescovo di Albano Marcello Semeraro – si legge nell’articolo – spiega alla sua comunità, con chiarezza e semplicità di termini, i frutti del confronto che i vescovi di tutto il mondo hanno avuto lo scorso mese di ottobre nella loro quattordicesima assemblea ordinaria. (…) Per continuare a camminare insieme, vescovo e popolo, senza lasciarsi condizionare dalle letture parziali dei media, e per vivere nella concretezza della quotidianità quanto il sinodo sulla famiglia ha portato alla Chiesa».
In allegato la pagina de “L’Osservatore Romano” e il testo dell’articolo.

Giubileo straordinario della Misericordia, la lettera pastorale del Vescovo Semeraro

Per accompagnare la Chiesa di Albano a vivere con fede e consapevolezza il Giubileo straordinario della Misericordia, il vescovo Marcello Semeraro ha scritto una nuova lettera pastorale, dal titolo “Prima la Misericordia”. «Più che, propriamente, una Lettera pastorale – scrive monsignor Semeraro – questa che vi consegno è una sorta di rapsodia. Con scene diverse raccolte dal Vangelo, vorrei raccontarvi qualcosa sul tema della misericordia. Essa ci apre il cuore di Dio; ci apre al cuore di Dio; c’introduce nel cuore di Dio. La misericordia non è ciò che Dio fa, ma chi Dio è». Il volume, edito dalla casa editrice diocesana “Miter Thev”, è attualmente disponibile presso la curia diocesana e la libreria San Paolo di Albano Laziale (costo euro 3,50 info 0693268401 oppure con email miterthev@diocesidialbano.it). Il titolo scelto per il documento è tratto da una meditazione di Sant’Ambrogio sulle tre “parabole della misericordia”, che si trovano nel Vangelo di Luca, al capitolo 15: quella della pecora smarrita e ritrovata, della moneta perduta e recuperata e del figlio perduto e ritornato. «Per sant’Ambrogio – spiega il vescovo Semeraro – la successione delle tre parabole non è casuale. Sono, anzi, come un unico spago a tre capi (“spartum triplex”): il padre, il pastore e la donna sono il Padre, Cristo e la Chiesa». Scrive, infatti, Sant’Ambrogio: «Il Cristo ti porta col suo corpo, avendo preso su di sé i tuoi peccati, la Chiesa ti cerca, il Padre ti accoglie. Ti riporta a spalle come fa un pastore, viene a cercarti come fa una madre, ti riveste come fa un padre. Prima è la misericordia, seconda l¿intercessione, terza la riconciliazione. Tutto corrisponde esattamente: il Redentore viene in soccorso, la Chiesa intercede, il Creatore si riconcilia» (Exp. ev. sec Lucam VII). «Misericordia, intercessione – aggiunge il Vescovo di Albano – riconciliazione. Prima c’è la misericordia di Cristo; l’accompagna l’intercessione della Chiesa e tutto culmina nella riconciliazione operata dal Padre. Sembra quasi che facciano tutto Cristo, la Chiesa e il Padre. Tutto come grazia. Tutto come salvezza».

Il Sinodo della famiglia raccontato alla mia Chiesa

È diventata un libro la “Relatio pastoralis” alla Chiesa di Albano che il vescovo Marcello Semeraro ha tenuto lo scorso 15 novembre presso l’istituto dei padri Somaschi di Ariccia, in una sala gremita di partecipanti, raccontando la sua esperienza al Sinodo sulla famiglia dello scorso ottobre e illustrando la “Relatio synodi”. Il libro, dal titolo «Il Sinodo della famiglia raccontato alla mia Chiesa» è edito dalla casa editrice diocesana “Miter Thev” ed è attualmente disponibile presso la curia diocesana e la libreria San Paolo di Albano Laziale (costo euro 1,50 – info 0693268401 oppure con email miterthev@diocesidialbano.it). Il percorso proposto dal Vescovo di Albano tocca tutte le articolazioni della “Relatio Synodi”, approfondendo in particolare la riflessione sui temi di discernimento e accompagnamento, più che mai attuali e importanti per un’azione pastorale per le famiglie e con le famiglie: dal periodo del fidanzamento, a quello della preparazione alle nozze, agli anni del matrimonio e nelle situazioni di fallimento del matrimonio stesso. Approfondendo il documento finale, il vescovo di Albano centra la sua riflessione su tre “prospettive” da cui leggere il testo, una per ciascuna delle sue tre parti, e contraddistinta ciascuna da un termine proprio: fragilità, sguardo e parole.

“Natale In Canto”, sabato 19 dicembre in Cattedrale

È in programma sabato 19 dicembre, con inizio alle 19,15 presso la Cattedrale di Albano, “Natale In Canto”, un concerto di canti natalizi, espressione della tradizione latina e orientale. Alla manifestazione, organizzata dalla diocesi albanense e dalla diocesi ortodossa romena d’Italia, parteciperanno anche il vescovo di Albano, Marcello Semeraro e il vescovo della diocesi ortodossa romena, Siluan. L¿evento sarà animato dalle esibizioni del gruppo corale bizantino San Dionigi il Piccolo, diretto dal Maestro padre Marian Janu, il gruppo corale polifonico ortodosso San Romano il Melode, diretto dal Maestro padre Gavril Popa e la corale polifonica Città di Ciampino, diretta dal Maestro Mario Lupi. «La cattedrale di San Pancrazio ¿ dice don Franco Ponchia, Delegato Vescovile per la Musica Sacra – farà da cornice a un evento musicale che, oltre a offrire la gioia e la bellezza dei canti che raccontano il mistero dell’Incarnazione, potrà essere per tutti, fratelli ortodossi e cattolici, occasione per sintonizzare l¿intonazione, personale e comunitaria, sul La che è Cristo. La presenza al concerto dei due vescovi, Semeraro e Siluan, incoraggia tutti a camminare insieme, nella ricchezza delle diversità, accordati appunto sul La del Pastore bello».