News diocesane

A Suor Grazia Vittigni il diploma di laurea del Center for Child Protection

Suor Grazia Vittigni, della Provincia italiana delle Suore della Santa Croce, referente diocesano per la tutela dei minori per la Diocesi di Albano, è l’unica italiana tra i 25 studenti che hanno conseguito, venerdì 14 febbraio, il diploma di laurea del Center for Child Protection, il centro guidato da padre Hans Zollner e istituito presso la Pontificia Università Gregoriana.
Provenienti da 19 paesi del mondo, gli studenti hanno concluso un programma di diploma di un semestre che, dal 2016, si tiene ogni anno all’Università Gregoriana per educare esperti nella prevenzione dell’abuso sessuale di minori. Il corso di diploma è coordinato da Suor Karolin Kuhn, Katharina A. Fuchs e da padre Antonio Carrón de la Torre, e comprende lezioni interdisciplinari che si concentrano su diversi argomenti relativi alla tutela di bambini e adolescenti.
Dallo scorso agosto, suor Grazia Vittigni è stata nominata “Referente diocesano per la tutela dei minori per la Diocesi di Albano”, con un apposito decreto del vescovo Marcello Semeraro, con i compiti di collaborare col vescovo nell’adempimento delle sue responsabilità pastorali in questa delicata materia; di essere referente per la diocesi di Albano presso il costituendo Servizio regionale per la Tutela dei Minori, cui parteciperà come membro di diritto; di proporre e valutare iniziative per la formazione in diocesi di speciali operatori pastorali, curando pure la sensibilizzazione delle diverse comunità e di assistere e consigliare il vescovo, secondo opportunità, nell’ascolto e accompagnamento delle vittime e nella gestione della segnalazione di abusi.
A partire dalle prossime settimane, Suor Grazia Vittigni e suor Laura Oliveri, francescana, gestiranno – in un progetto della diocesi di Albano che si avvale di una collaborazione inter-congregazionale – la “Casa Madre della Tenerezza”, che sarà aperta presso il seminario vescovile di Albano e che sarà sede del servizio diocesano per la tutela dei minori e centro di accompagnamento e discernimento per sacerdoti, consacrati e laici.

Formazione e accompagnamento, al via un corso sul Counselling pastorale

Sono aperte le iscrizioni al percorso di formazione di “Introduzione al Counselling pastorale”, riservato ai sacerdoti del presbiterio diocesano e realizzato dalla diocesi di Albano in collaborazione con il padre gesuita Gaetano Piccolo. La proposta intende dare continuità alle istanze di formazione e di approfondimento del clero diocesano: «Il progetto – ha spiegato il vescovo Marcello Semeraro – è stato organizzato in modo da offrire una buona base cognitiva ed esperienziale sulle dinamiche che sottostanno a ogni esperienza di accompagnamento e, più in generale, a ogni relazione umana. Una pastorale generativa, pastorale “di relazioni”, ha sempre bisogno di uno sguardo capace di scorgere al di là delle parole; una intelligenza capace d’individuare la vera domanda di chi si rivolge a noi; una volontà che ci renda pronti e consapevoli nell’affrontare le dinamiche umane che possono minare l’efficacia del nostro accompagnamento».

Gli incontri, quattro in totale, a cadenza mensile, si terranno in Seminario ad Albano, a partire dal 19 febbraio (con orario 9-12) con contenuti teorici e attività laboratoriali.

Per l’iscrizione occorre contattare don Alessandro Mancini, rettore del Seminario diocesano, all’indirizzo email seminarioalbano@gmail.com o telefonando al numero 069320021. Il percorso avrà per ciascuno il costo di euro 50. Sarà possibile, avvisando tempestivamente, fermarsi a pranzo presso il Seminario.

In allegato, pubblichiamo uno schema riassuntivo con obiettivi, relatori, date e orari della proposta.

Padre Loris Tomassini nuovo abate del monastero di Frattocchie

Nel Capitolo che si è riunito domenica 26 gennaio, nella festa dei Santi Fondatori, padre Loris Tomassini è stato eletto nuovo abate dell’Abbazia Nostra Signora del Santissimo Sacramento, in località Frattocchie, a Marino.
Domenica 23 febbraio, nella celebrazione eucaristica delle ore 10 il nuovo abate riceverà dal vescovo di Albano, monsignor Marcello Semeraro, la benedizione abbaziale.
Padre Loris Tomassini, già maestro dei novizi, succede a padre Josè Otero.

 

Festa della Presentazione del Signore

Domenica 2 febbraio, festa della Presentazione del Signore ricorrono anche la 24a Giornata della Vita consacrata e la 42a Giornata della Vita. In questa domenica si celebrerà la Liturgia della festa, che sostituisce la IV Domenica del Tempo Ordinario.
I religiosi e le religiose della diocesi di Albano celebreranno la Giornata della Vita consacrata sabato 1 febbraio alle ore 17,30 con il consueto ritrovo presso il Monastero delle Clarisse in piazza Pia, ad Albano per la benedizione delle candele e la partenza della processione verso la Cattedrale di San Pancrazio martire dove, alle 18 il vescovo Marcello Semeraro presiederà la Messa.

Sussidio liturgico e appuntamenti per la Domenica della Parola

In occasione della prima Domenica della Parola, istituita da papa Francesco, in calendario domenica 26 gennaio, il Settore Apostolato Biblico dell’ufficio Catechistico diocesano, in collaborazione con l’ufficio Liturgico e con l’ufficio Musica sacra, ha preparato un apposito Sussidio liturgico, che potrà essere fruttuosamente utilizzato nelle comunità parrocchiali per l’animazione liturgica di questa domenica, come voluto da Papa Francesco.
In occasione della ricorrenza, sul territorio diocesano sono stati programmati diversi incontri di riflessione e preghiera: sabato prossimo alle 19, nella parrocchia San Michele Arcangelo di Aprilia monsignor Antonio Pitta, pro rettore e docente della Pontificia università lateranense, presenterà la giornata e la lettera “Aperuit illis” di papa Francesco, con cui il Pontefice ha istituito la “Domenica della parola”. Domenica prossima, invece, dalle 9 alle 12 in seminario ad Albano sarà celebrata una Liturgia della parola, con intronizzazione del testo evangelico e meditazione, a cura di don Jourdan Pinheiro, direttore dell’ufficio Catechistico diocesano e regionale, mentre dalle 16 alle 18 nella Sant’Isidoro agricoltore in località Santa Procula, a Pomezia ci sarà una lettura continua del vangelo di Matteo. Infine, alle 17 presso la parrocchia Sant’Anna, a Nettuno, si terrà una lectio divina seguita dalla celebrazione eucaristica conclusiva.

In allegato, il Sussidio diocesano aggiornato, la locandina con gli incontri diocesani e il Sussidio realizzato dalla Cei.

Incontro di formazione per i Ministri straordinari della comunione eucaristica

È in calendario domenica 26 gennaio, a partire dalle 9,30 presso il Seminario vescovile di Albano, il secondo incontro diocesano di formazione per i Ministri straordinari della comunione eucaristica. La riflessione sarà guidata da don Franco Ponchia, direttore del settore Musica Sacra dell’ufficio Liturgico diocesano, che proseguirà la riflessione sul tema “L’Eucaristia fonte di libertà”, avviata in questo Anno Pastorale. Nello specifico, il titolo dell’incontro è: “Labbra di lode e cuore isolato” (Mt 15, 1-20). La partecipazione a tali incontri è tra i requisiti richiesti, secondo l’Istruzione diocesana del vescovo Semeraro, per l’esercizio di questo specifico servizio ministeriale. Un altro appuntamento importante, per i Ministri straordinari della comunione eucaristica, sarà la partecipazione alla Messa presieduta dal vescovo Semeraro, per celebrare la XXVIII Giornata Mondiale del Malato, presso la Cappella del Nuovo Ospedale dei Castelli, il 12 febbraio alle 15.

 

Pubblicazione della terza edizione italiana del Messale romano, il messaggio dei Vescovi

Pubblichiamo in allegato il messaggio dei Vescovi italiani, sulla pubblicazione della terza edizione italiana del Messale romano. «Il libro del Messale – scrivono i Vescovi nel loro messaggio – non è solo uno strumento per la celebrazione, ma è, prima di tutto, un testimone privilegiato di come la Chiesa abbia obbedito al comandamento – che è pegno, dono e supplica d’amore – di spezzare il pane in memoria del Signore. Le sue pagine custodiscono la ricchezza della tradizione della Chiesa, il suo desiderio di immergersi nel mistero pasquale, di attuarlo nella celebrazione, di tradurlo nella vita. Nel riconsegnare il Messale, vogliamo invitare tutte le comunità a riscoprire nella Liturgia la «prima e indispensabile fonte dalla quale i fedeli possono attingere il genuino spirito cristiano» (Sacrosanctum concilium, 14). La partecipazione piena, consapevole, attiva e fruttuosa alla celebrazione dell’Eucaristia è garanzia per una formazione integrale della personalità cristiana».

Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani

In occasione della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani (18-25 gennaio), l’ufficio diocesano per l’Ecumenismo, diretto da don Francesco Angelucci, coordina un calendario di appuntamenti di incontro e preghiera sul territorio diocesano.
Giovedì 16 gennaio, nella Giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei, i sacerdoti riuniti in seminario con il vescovo Marcello Semeraro dedicheranno un momento importante alla riflessione sul Cantico dei cantici, mentre venerdì 17 gennaio, alle 19,30 sarà celebrata la Veglia ecumenica diocesana, a Pomezia nella parrocchia di San Bonifacio, presieduta dal vescovo Marcello Semeraro. Nella celebrazione, il vescovo ausiliare romeno ortodosso monsignor Atanasio introdurrà l’atto penitenziale e il pastore Luca Maria Negro, responsabile della Comunità evangelica ecumenica di Albano e presidente della Fcei (Federazione Chiese Evangeliche in Italia) offrirà la predicazione sul tema dell’accoglienza ai naufraghi, quale fu San Paolo all’isola di Malta: “Ci trattarono con gentilezza…”. Il tema sarà concretizzato anche dalla testimonianza ecumenica di Mediterranean Hope e della comunità di Sant’Egidio, mentre ai canti dell’assemblea guidati da don Franco Ponchia faranno eco gli inni del coro polifonico ortodosso diretto da padre Gavril Popa e del coro polifonico evangelico di Alberto Annarilli. La colletta sarà devoluta al sostegno dei Corridoi umanitari.
Infine, dal 18 al 25 gennaio, ogni parrocchia e ogni comunità religiosa è invitata e dare concretezza alla Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, per la quale i suggerimenti quest’anno vengono dalle Chiese cristiane presenti a Malta. L’ufficio per l’Ecumenismo è a disposizione per collaborare con le parrocchie che lo vorranno.