San Bonaventura v.d., Anzio Colonia

La Visita pastorale del vescovo di Albano, Mons. Marcello Semeraro, nella Parrocchia San Bonaventura di Anzio Colonia, si è aperta venerdì 8 novembre con l’incontro tra il vescovo – accompagnato dai convisitatori don Jourdan Pinheiro, monsignor Gualtiero Isacchi, padre Giuseppe Zane, don Carlino Panzeri e il vicario territoriale, don Andrea Conocchia – e i rappresentanti del Consiglio pastoralee quello degli affari economici.
L’incontro con i Consigli parrocchiali
Dopo un iniziale momento di preghiera, il parroco don Leonardo D’Annibale, ha salutato e dato il benvenuto a tutte le persone presenti. Successivamente il vescovo Marcello ha espresso la sua comprensione e vicinanza alla comunità parrocchiale, per le difficoltà incontrate nel passato e nell’interazione con il territorio, e per il deterioramento delle strutture. Sono state poi presentate, da alcuni dei membri dei consigli, le relazioni inerenti il questionario inviato dalla Diocesi per conoscere le varie realtà parrocchiali. Patrizia Carruba, Carlo Gigliotti, Francesca Grillini, Maddalena Filippi, Claudia Tamasu e Roberta Nocera hanno descritto con grande realismo i vari aspetti della vita parrocchiale, esprimendo con sincerità le problematiche incontrate e le mancanze riscontrate, chiedendo infine aiuto alla Diocesi per colmare tali mancanze e migliorare nel servizio alla comunità. In risposta, il vescovo e i convisitatori hanno da un lato apprezzato il duro realismo, e dall’altro cercato di infondere a tutta la comunità – attraverso le parole rivolte ai membri dei Consigli – speranza e forza, con l’invito a non lasciarsi scoraggiare, suggerendo di concentrarsi su pochi obiettivi, per non disperdere troppe energie, e sottolineando l’importanza della formazione per gli operatori della parrocchia.
La fatica e la gioia nel camminare insieme
Monsignor Gualtiero Isacchi ha, inoltre, evidenziato la strada finora percorsa dalla comunità parrocchiale, suggerendo che la stanchezza avvertita da molti operatori potrebbe essere il risultato di questo cammino. Don Jourdan Pinheiro, notando dei miglioramenti rispetto al passato, ha sottolineato l’importanza della formazione come principale mezzo di crescita nel servizio alla comunità e, soprattutto per quanto riguarda il settore della catechesi dei ragazzi, ha invitato ad avere fiducia e speranza. Il vescovo ha concluso i lavori ricordando che il cambiamento che ciascuno vuole vedere deve essere operato in prima persona. L’incontro è terminato con un momento conviviale, vissuto attraverso una cena preparata dal parroco e da alcuni suoi collaboratori e consumata in grande allegria.
Il vescovo visita i malati della Parrocchia
Dopo un giorno di pausa, la visita pastorale è continuata la mattina di domenica 10 novembre: alle 10 il vescovo, accompagnato dal parroco don Leonardo, ha visitato alcuni malati nelle loro case, pregando insieme e rivolgendo loro parole di conforto e vicinanza, e successivamente ha compiuto un sopralluogo alla chiesa Cuore Immacolato di Maria, di Lido delle Sirene, in cui ha costatato la situazione di degrado.
La Messa conclusiva e il dialogo con i ragazzi della catechesi
Tornati in parrocchia, alle 11 monsignor Semeraro ha presieduto la celebrazione dell’Eucaristia, vissuta come centro di tutta la Visita pastorale, e animata con grande gioia dai membri della comunità e dai bambini e ragazzi della catechesi. Terminatala Messa, la festa è continuata con l’abituale aperitivo domenicale, in cui i ragazzi della catechesi insieme alle loro famiglie, hanno incontrato monsignor Semeraro, rivolgendogli delle domande, alcune delle quali molto curiose, riguardanti il compito di un vescovo, i suoi impegni giornalieri e gli hobby, il suo rapporto con papa Francesco e la sua squadra di calcio preferita. La Visita si è conclusa con il saluto da parte del vescovo e dei convisitatori e la promessa di tornare per terminare gli incontri che la concomitanza di alcuni importanti e improvvisi impegni non ha permesso di approfondire.
(Tratto da Millestrade, anno 6 n. 56)