Ufficio Diocesano per la Pastorale dei Migrantes

DIRETTORE UFFICIO
don Luis Fernando Lopez Gallego

Telefono (centralino): 3888360443
email: migrantes@diocesidialbano.it

Orario di ufficio: venerdì 10:00 – 12:30 

L’ufficcio “Migrantes” aiuta il vescovo, nell’opera di evangelizzazione e nella cura pastorale dei migranti, italiani e stranieri, per promuovere nelle comunità cristiane atteggiamenti e opere di fraterna accoglienza nei loro riguardi, per stimolare nella società civile la comprensione e la valorizzazione della loro identità in un clima di pacifica convivenza, con l’attenzione alla tutela dei diritti della persona e della famiglia migrante e alla promozione della cittadinanza responsabile dei migranti.

I migranti, cui si rivolge l'attività della fondazione, sono le persone coinvolte dal fenomeno della mobilità umana, e in modo particolare:

- gli emigrati italiani all'estero;

- i migranti interni italiani;

- gli immigrati stranieri e i profughi;

- i nomadi: Rom e Sinti, fieranti, circensi;

- gli addetti alla navigazione marittima.

I principali compiti sono:
  1. Favorire la vita religiosa dei migranti, offrendo in particolare modo ai cattolici, attraverso una costante opera di evangelizzazione e di catechesi, i mezzi sacramentali e di culto necessari per un loro libero ed originale inserimento nelle Chiese locali;
  2. Sollecitare l'invio di operatori pastorali (sacerdoti, memlbri di istituti di vita consacrata, laici) ai ministeri in favore di migranti, concorrendo, d'intesa con le Chiese particolari nelle quali sono chiamati a svolgere il loro servizio, alla loro specilfica formazione e sostenendoli attraverso un costante collegamento, soprattutto in vista del necessario aggiornamento spirituale e culturale, fino al loro rientro;
  3. Coordinare le iniziative a favore delle migrazioni promosse dalle Chiese locali e dagli organismi di ispirazione cristiana;
  4. Mantenere i contatti con gli uffici ed enti ecclesiali e civili per le migrazioni esistenti in Italia e all’estero, con la disponibilità ad attuare particolari iniziative e servizi che venissero richiesti;
  5. Promuovere la crescita integrale dei migranti perché, nel rispetto e sviluppo dei loro valori culturali e religiosi specifici, possano essere protagonisti nella società civile della quale fanno parte, curare una adeguata informazione dell'opinione pubblica e stimolare l'elaborazione di leggi di tutela dei migranti per una convivenza più giusta e pacifica.