E CHIAMAVA TUTTE LE CREATURE FRATELLO E SORELLA. PROSPETTIVE FRANCESCANE E ISLAMICHE PER UNA ECOLOGIA INTEGRALE E FRATERNA

di Massimo de Magistris

direttore ufficio ecumenismo e dialogo interreligioso

diocesi di Albano


E CHIAMAVA TUTTE LE CREATURE FRATELLO E SORELLA. PROSPETTIVE FRANCESCANE E ISLAMICHE PER UNA ECOLOGIA INTEGRALE E FRATERNA

Sabato 28 novembre 2026 

Ore 17:30

Museo Diocesano di Albano 

Albano Laziale – Via Alcide De Gasperi, 37

L’Ufficio per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso della Diocesi di Albano, la Comunità Laudato si’ Castelli Romani e il Museo diocesano di Albano, con il patrocinio della Regione Lazio e della città di Albano Laziale promuovono un momento di incontro, riflessione e confronto culturale sul tema della custodia della nostra “casa comune”.

Insieme a S. Em. il Card. Fabio Baggio C.S. – Pro-Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale e direttore generale del Centro di alta formazione Laudato si’ (Borgo Laudato si’ di Castel Gandolfo), al Dott. Mustafa Cenap Aydın – Presidente dell’Istituto Tevere di Roma e a Padre Giuseppe Buffon OFM – Rettore Magnifico della Pontificia Università Antonianum, dialogheremo sulle sfide ambientali e sociali del nostro tempo su cui le fedi religiose si interrogano insieme per riscoprire il valore sacro della creazione e promuovere una fraternità universale che abbracci ogni essere vivente. 

Partendo dalla straordinaria eredità teologica di San Francesco d’Assisi, l’evento aprirà un dialogo fecondo tra la tradizione cristiana e quella islamica, delineando percorsi condivisi verso un’ecologia integrale così come sollecitata dall’enciclica Laudato si’ di papa Francesco, coniugando la conoscenza degli approcci teologici alla declinazione in prassi concrete volte alla promozione di un’ecologia integrale autentica: Se teniamo conto della complessità della crisi ecologica e delle sue molteplici cause, dovremmo riconoscere che le soluzioni non possono venire da un unico modo di interpretare e trasformare la realtà. È necessario ricorrere anche alle diverse ricchezze culturali dei popoli, all’arte e alla poesia, alla vita interiore e alla spiritualità. Se si vuole veramente costruire un’ecologia che ci permetta di riparare tutto ciò che abbiamo distrutto, allora nessun ramo delle scienze e nessuna forma di saggezza può essere trascurata (LS 63).

È fondamentale – ci ricorda l’enciclica – cercare soluzioni integrali, che considerino le interazioni dei sistemi naturali tra loro e con i sistemi sociali. Non ci sono due crisi separate, una ambientale e un’altra sociale, bensì una sola e complessa crisi socio-ambientale. Le direttrici per la soluzione richiedono un approccio integrale per combattere la povertà, per restituire la dignità agli esclusi e nello stesso tempo per prendersi cura della natura (LS 139).

Vi aspettiamo.


IL PROGRAMMA DELL’INCONTRO

Saluti Istituzionali:

  • Roberto Libera – Direttore del Museo Diocesano di Albano
  • Don Jourdan Pinheiro – Delegato del Vescovo S.E. Mons. Vincenzo Viva

Introduce:

  • Massimo de Magistris – Direttore Ufficio Ecumenismo e Dialogo Interreligioso della Diocesi di Albano

Interventi dei Relatori:

  • S. Em. Card. Fabio Baggio C.S. – Pro-Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale e direttore generale del Centro di alta formazione Laudato si’ (Borgo Laudato si’ – Castel Gandolfo)
  • Dott. Mustafa Cenap Aydın – Presidente dell’Istituto Tevere di Roma
  • Padre Giuseppe Buffon OFM – Rettore Magnifico della Pontificia Università Antonianum

Modera:

  • Marcella Costagliola – Referente Comunità Laudato si’ Castelli Romani

L’ingresso è libero e aperto a tutti.