Carissime e carissimi,
ci uniamo convintamente all’auspicio espresso dal nostro Vescovo Vincenzo Viva nel suo messaggio di Natale 2025:
Apriamo oggi il cuore al Signore
che è venuto «ad abitare in mezzo a noi» (Gv 1, 14)
e sentiamo anche noi quella «santa fretta»…
perché il bene non può aspettare.
Auguriamo un buon Natale a tutta la Comunità diocesana ricordando in questa Solennità l’evento cruciale del dialogo fatto carne di Dio con l’umanità per mezzo del Suo Figlio e, con le parole di San Paolo VI, riconosciamo l’urgenza, la “fretta” sempre attuale del dialogo: La rivelazione, cioè la relazione soprannaturale che Dio stesso ha preso l’iniziativa di instaurare con la umanità, può essere raffigurata in un dialogo, nel quale il Verbo di Dio si esprime nell’Incarnazione e quindi nel Vangelo… esso non rimanderà al domani ciò che oggi può compiere – perché deve avere l’ansia dell’ora opportuna e il senso della preziosità del tempo (Ecclesiam Suam 72. 79).





