L’Azione Cattolica di Albano ha celebrato i 150 anni di attività

20/10/2026 – Domenica 18 ottobre, l’Azione Cattolica di Albano ha festeggiato 150 anni, con una giornata dedicata a fare memoria delle proprie radici, celebrare il cammino compiuto e sognare il futuro. Dopo la Messa al mattino nella Basilica di San Barnaba Apostolo, a Marino, e il pranzo condiviso presso l’Oratorio San Filippo Neri, si sono svolti alcuni workshop e, a seguire, Alba, aderente di lunga data, ha raccontato alcune esperienze di vita in AC.
Nel pomeriggio si è svolta una tavola rotonda, con la partecipazione del vescovo della diocesi di Albano, Vincenzo Viva, del presidente nazionale dell’Azione Cattolica, Giuseppe Notarstefano, la delegata del Lazio, Caterina Castagnacci, suor Beatrice Okwara, delle Piccole Discepole di Gesù e il presidente diocesano dell’AC di Albano, Daniele Conciatori, che ha moderato l’incontro.
In apertura, suor Beatrice Okwara ha richiamato i tratti salienti della vita del Servo di Dio Zaccaria Negroni, ingegnere marinese e presidente della Giunta diocesana dell’Azione Cattolica di Albano dal 1949 al 1976, che fu anche sindaco di Marino, senatore e deputato. Caterina Castagnacci si è soffermata sullo stile della responsabilità associativa, che è per tutti: «Il laico maturo – ha detto – non è schiavo del giudizio altrui, lavora con la stessa dignità sia quando organizza un grande evento sia quando sposta le sedie alla fine di un incontro». Giuseppe Notarstefano ha sottolineato l’importanza delle relazioni: «Al cuore della vita associativa -ha sottolineato – ci sono i legami, la custodia della vita delle persone».
Il vescovo Vincenzo Viva ha indicato due strade all’Azione Cattolica diocesana. La prima: prendere a cuore la figura di Zaccaria Negroni, impegnandosi a promuoverne la causa di beatificazione. La seconda: un nuovo protagonismo dell’ACR, l’Azione Cattolica Ragazzi, per farne conoscere la metodologia che è stata riconosciuta come adatta nell’iniziazione cristiana. «Le tre parole – ha evidenziato Viva – che mi sento di affidare sono: sinergia, creatività e missionarietà». Camminare insieme, scegliendo come fare la trasmissione della fede, proiettati fuori dai confini parrocchiali. Inoltre, il 17 e 18 ottobre, si è svolta anche l’iniziativa “Buon Vento – Giovani entusiasti della responsabilità”, per giovani dai 18 ai 30 anni, culminata nella festa dei 150 anni. La giornata si è conclusa con una preghiera nel segno del servo di Dio.

Tommaso Gavi