Il sussidio di animazione pastorale della Caritas diocesana per la X Giornata Mondiale dei Poveri

03/11/2026 – ln occasione della X Giornata Mondiale dei Poveri, che la Chiesa celebra domenica 15 novembre, la Caritas della diocesi di Albano propone alle comunità parrocchiali un sussidio di animazione pastorale, che pubblichiamo in allegato, pensato per accompagnare parrocchie, gruppi e comunità lungo tutto il mese di novembre.
«Il materiale – dice il direttore della Caritas di Albano, Alessio Rossi – offre spunti liturgici e comunitari per riflettere sulle azioni di speranza che ci legano al territorio, al mondo e alle storie che ogni giorno incontriamo. La X Giornata Mondiale dei Poveri ci invita a volgere lo sguardo verso le tante forme di povertà che attraversano le nostre comunità e a riscoprire il valore della solidarietà come responsabilità condivisa. Il Messaggio di Papa Leone XIV ci ricorda che “Il Signore è il rifugio del povero”. Questa affermazione non descrive soltanto un volto di Dio, ma indica anche la vocazione della comunità cristiana: rendere visibile, nella storia, quel rifugio che Dio offre a ogni persona ferita, esclusa o fragile. Diventare rifugio non è un traguardo già raggiunto, ma un cammino da intraprendere insieme».
Il sussidio si compone di tre sezioni: “Formulario per la Preghiera dei fedeli”, “Attività e Laboratori”, “Veglia di Preghiera” e riporta, in appendice, il Messaggio di papa Leone XIV (clicca qui) e alcuni strumenti proposti da Caritas Italiana. «È uno strumento – aggiunge Alessio Rossi – pensato per accompagnare le parrocchie, i gruppi e le comunità a vivere la X Giornata Mondiale dei Poveri non come un appuntamento isolato, ma come un’occasione per rinnovare, lungo tutto il mese di novembre, l’impegno della Chiesa accanto a chi vive situazioni di fragilità. L’auspicio è che questo cammino condiviso aiuti le nostre comunità a lasciarsi incontrare dai poveri, a riconoscere in loro il volto di Cristo e a tradurre la preghiera e la riflessione in gesti concreti di prossimità, fraternità e giustizia».