Omelia per l’Ordinazione Diaconale di fra’ Massimo Tunno

24-06-2001

OMELIA

per l'Ordinazione Diaconale di fra' Massimo Tunno o.f.m.

 

 

1. 'O Padre, che hai mandato san Giovanni Battista a preparare a Cristo Signore un popolo ben disposto, allieta la tua Chiesa con l'abbondanza dei doni dello Spirito' (dalla preghiera Colletta). Abbiamo iniziato così la nostra preghiera ed è proprio questo che tutti noi oggi ci attendiamo: un'abbondanza di doni spirituali. Siamo certi che il Signore risponde all'invocazione della sua Sposa, la santa madre Chiesa. Questa sera Egli vuole rallegrarci con abbondanti doni, che da qui si espanderanno sulla Chiesa di Oria, sulla fraternità francescana della Provincia dell'Assunzione della B.V. Maria di Lecce e su questa comunità parrocchiale di Maria SS.ma della Croce. L'ordinazione diaconale di fra' Massimo Tunno è un dono dello Spirito che ci arricchisce tutti. Sono grato, perciò, al Rev.mo Ministro Provinciale, il p. Agostino Buccoliero, per avere voluto la Chiesa di Oria per la celebrazione di questo rito. Lo saluto con affetto fraterno e cordiale e, insieme con lui, saluto i carissimi Frati Minori e i sacerdoti presenti.

Mi rivolgo in modo particolare ai genitori di fra' Massimo, cui è andato il mio pensiero poco fa, mentre ascoltavamo la proclamazione profetica nella prima Lettura (Is 49, 5) e poi dopo, quando cantavamo il Salmo: 'Dal grembo di mia madre tu mi hai chiamato'. Il grembo materno non è soltanto il luogo, stupendo, dove germoglia fisicamente una vita, ma è anche il luogo della vocazione. Per questo noi adesso vogliamo anzitutto lodare il Signore per ogni grembo materno e per ogni cura paterna, che hanno accolto la vita e l'hanno aiutata ad ascoltare e accogliere le chiamate, la vocazione di Dio.

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