05/05/2026 – È stata presentata martedì 5 maggio, nella Sala delle Vedute di Palazzo Lercari, ad Albano, alla presenza del vescovo Vincenzo Viva, la terza edizione del Festival diocesano di Musica sacra, in cartellone dal 9 maggio al 19 giugno, organizzato, in collaborazione con la diocesi di Albano, dall’Accademia filarmonica europea, guidata dal presidente e direttore musicale Francesco Maria Silvagni e dal direttore artistico Ernesto Celani. Entrambi sono stati presenti alla conferenza di presentazione, insieme ai rappresentanti degli enti che hanno supportato l’organizzazione della manifestazione: Maurizio Capogrossi, presidente della Bcc Colli Albani e Nettuno, Flavio Alessandro Napoleoni, presidente della Fondazione Bcc Colli Albani e Nettuno, Rossano Giuppa, direttore Marketing della Bcc di Roma e Mauro Pucci, presidente della Fondazione BCC dei Castelli Romani e del Tuscolo.
Il cartellone prevede otto concerti, tutti a ingresso gratuito, in alcune tra le chiese del territorio diocesano di maggiore valore storico e artistico, con musiche, tra gli altri, di Bach, Handel, Perosi, Saint Saëns, Haydn, Pergolesi, Vivaldi, Allegri, Liszt e Weber (a 200 anni dalla morte), eseguite da orchestre e cori di primissimo livello.
Il concerto inaugurale si terrà sabato 9 maggio alle 21 nella Cattedrale di San Pancrazio, ad Albano, e vedrà protagonisti l’Orchestra dell’Accademia Filarmonica Europea e l’International Opera Choir diretti dal Maestro Francesco Maria Silvagni, con la partecipazione del Maestro del coro Giovanni Mirabile. Si esibiranno il soprano Cristina De Carolis, il tenore Michael Alfonsi, il basso Giordano Farina e, come ospite straordinaria, il mezzosoprano Chiara Chialli.
Sia nel concerto di apertura che in quello di chiusura sarà eseguito il “Cantico del sol di Francesco d’Assisi” di Liszt, per ricordare gli 800 anni dalla morte di San Francesco e il Giubileo francescano.
«È una gioia e un piacere – dice Francesco Maria Silvagni – tornare a collaborare con il vescovo Viva e la diocesi di Albano per la terza edizione di un Festival che, nel promuovere quel patrimonio musicale inestimabile che è la musica sacra, è diventato un fiore all’occhiello, anche considerando che in Italia ce ne sono pochissimi. Ringraziamo i benefattori che anche quest’anno hanno reso possibile il Festival, tra cui la BCC Castelli Romani e Tuscolo, la BCC Colli Albani e Nettuno e la BCC di Roma, e quanti ci sostengono in quest’opera di promozione e salvaguardia di quel patrimonio artistico che è la musica sacra».
Un ringraziamento agli organizzatori e ai benefattori è arrivato anche dal vescovo di Albano, Vincenzo Viva, che ha sottolineato il messaggio potente che può arrivare dal Festival: «La musica sacra – ha detto Viva – eleva la preghiera a Dio, per arrivare a contemplarne il volto e la sua infinita tenerezza, e riesce a suscitare sentimenti di armonia e desiderio di pace. Ci piacerebbe che il Festival veicolasse un messaggio di pace e fratellanza: siamo nel Giubileo francescano e San Francesco è stato un sublime testimone dell’Amore di Dio per tutti, senza distinzioni, e un grande messaggero di pace. Il Festival diocesano di Musica sacra è un’esperienza che si rinnova, ma che rinnova anche l’animo di chi vi partecipa».
In allegato la locandina con gli appuntamenti del 3° Festival diocesano di Musica sacra.
Presentata nella Sala delle Vedute di Palazzo Lercari la terza edizione del Festival diocesano di Musica sacra





