11/08/2026 – Si è svolta dall’8 al 10 agosto, tra Passo del Tonale (TN), Ponte di Legno (BS) e Vermiglio (TN), la 27ª edizione di “Tonalestate International Summer University”, sul tema “Noli timere” (Non temere), che ha visto tra i protagonisti anche il Centro universitario diocesano di Albano, “Giovanni Riva”, diretto da don Nicola Riva, in collaborazione con l’Opera di Nàzaret.
«Il congresso – spiega don Nicola Riva, direttore anche della Pastorale universitaria della diocesi di Albano – riunisce partecipanti provenienti da tutto il mondo, tra cui America Latina, Giappone, Stati Uniti e diverse nazioni europee, offrendo la possibilità di un dialogo internazionale. Nella terza giornata sono intervenuti Ester Vecchi, Giovanni Spallanzani, Maria Pace e Luis Orellana, tre dei numerosi studenti che frequentano il Centro quotidianamente, portando la loro testimonianza. Hanno raccontato le diverse iniziative promosse dal Centro per coinvolgere altri giovani e portare un messaggio di pace nel mondo universitario, secondo lo stile della Chiesa in uscita, e di come vivono le giornate di studio, di preghiera e di vita comunitaria, che hanno permesso a chi frequenta il Centro di costruire un’amicizia sincera».
Il Centro universitario diocesano è dedicato alla figura del professor Giovanni Riva (1942-2012), filosofo, scrittore, poeta e instancabile educatore di giovani, fondatore di numerose opere culturali, educative e di solidarietà in diversi Paesi del mondo. «Il Centro – aggiunge il direttore della Pastorale universitaria diocesana – nasce per offrire agli studenti universitari e delle scuole superiori uno spazio di incontro in cui affrontare insieme le sfide e le paure del mondo universitario: la competitività, la solitudine, il rischio di sentirsi soltanto un numero o di essere valutati esclusivamente in base ai voti. In questo contesto, gli studenti vengono accompagnati a riscoprire il significato più profondo dello studio, imparando al tempo stesso a condividere ciò che apprendono per metterlo al servizio degli altri».
La prima giornata di Tonalestate 2026 è stata dedicata all’economia e alla geopolitica e ha visto la partecipazione, tra gli altri, di Elena Lanzoni, presidente di Tonalestate, del cardinale Gian Battista Re, decano del Collegio Cardinalizio, di Peter Kuznick, direttore del Nuclear Studies Institute dell’American University di Washington, e di Katsumi Hashimoto, testimone dell’occupazione giapponese della Manciuria.
La seconda giornata, invece, è stata dedicata al dialogo interreligioso con gli interventi di Jeremy Milgrom, rabbino e attivista per la pace di Clergy for Peace, don Andrew Bangura, sacerdote della diocesi di Makeni (Sierra Leone), impegnato nell’educazione dei giovani e recentemente ospite della diocesi di Albano, e di Gad Fernando Piperno, rabbino capo della Comunità Ebraica di Firenze e membro dello Standing Committee della Conferenza Rabbinica Europea.
La terza e ultima giornata, dedicata alle scienze, alla letteratura e alla filosofia, ha visto infine la partecipazione di Gian Guido Folloni, giornalista professionista ed ex ministro della Repubblica, Jean-Marc Hovasse, professore di letteratura francese alla Sorbona, del cardinale Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi e di Paola Leoni, direttrice del Centro Studi del Tonalestate.
Il Centro Universitario Diocesano protagonista dell’edizione 2026 di «Tonalestate»





