Presentato il nuovo anno formativo della Scuola Teologica diocesana «Ven. Card. Ludovico Altieri»

22/10/2026 – Il Seminario vescovile di Albano ha ospitato, domenica 18 ottobre, l’incontro inaugurale dell’anno formativo 2026/2027 della Scuola Teologica diocesana “Ven. Card. Ludovico Altieri”, che ha presentato prospettive e iniziative che ne rafforzano il legame con la vita della Chiesa e del territorio. Non soltanto un luogo di approfondimento teologico, ma una realtà formativa che desidera aprirsi a nuove esperienze, linguaggi e collaborazioni. In questo quadro si inseriscono i progetti illustrati durante la serata: la collaborazione con l’Ufficio diocesano per la Vita Consacrata e con l’Ufficio diocesano per la Pastorale Sociale, per promuovere percorsi formativi specifici, la ripresa dei Cenacoli teologici come spazi di dialogo e confronto, e un nuovo progetto per la corale, che riconosce nella musica una via artistica di evangelizzazione.
A incoraggiare questo cammino è stato il vescovo Vincenzo Viva, che ha richiamato la natura missionaria della Chiesa e la necessità di individuare modalità nuove e creative per la formazione alla fede, soprattutto degli adulti e dei genitori. Un invito a superare ogni autoreferenzialità, andando oltre i confini della parrocchia, e a valorizzare l’impegno dei laici che desiderano conoscere e testimoniare la propria fede, rendendola viva nella quotidianità.
A offrire ulteriori spunti di riflessione è stato Andrea Monda, direttore de “L’Osservatore Romano”, attraverso tre parole: racconto, domanda e sfida. «L’uomo – ha detto Monda – comprende se stesso attraverso le storie, e proprio il racconto, come le parabole di Gesù, custodisce la libertà di chi ascolta, invitandolo a interrogarsi e a discernere». Una riflessione che sollecita a superare un cristianesimo difensivo o vissuto per abitudine, per riscoprire una fede capace di affascinare, interrogare e generare, nella quale ciascuno sia protagonista e non semplice spettatore. È questa la prospettiva che accompagna il nuovo anno della Scuola Teologica: fare della formazione non un sapere fine a se stesso, ma un’esperienza viva di incontro, dialogo e missione, al servizio della Chiesa di Albano.

Angela Lami