Conclusa la terza edizione del Festival diocesano di Musica Sacra

23/06/2026 – Con il concerto “Fiori Musicali”, eseguito nella Chiesa della Santissima Trinità di Genzano di Roma venerdì 19 giugno, si è conclusa la terza edizione del Festival diocesano di Musica Sacra, organizzato dall’Accademia filarmonica europea, guidata dal presidente e direttore musicale Francesco Maria Silvagni e dal direttore artistico Ernesto Celani, in collaborazione con la diocesi di Albano.
Otto concerti, dal 9 maggio al 19 giugno, artisti di livello internazionale, qualità altissima delle esecuzioni, migliaia di persone ad assistere. La kermesse ha attraversato alcune tra le chiese di maggior valore storico e artistico del territorio, da Albano Laziale ad Aprilia, da Ciampino ad Anzio, passando per Marino, Nettuno e Ariccia. «Desidero esprimere il mio apprezzamento – ha detto il vescovo Vincenzo Viva – per la riuscita di questa edizione del Festival di Musica Sacra, che ha saputo portare la bellezza della musica e un messaggio di spiritualità a un pubblico ampio e variegato. Un percorso che ha favorito la partecipazione di tante comunità, rendendo la cultura e la fede occasione di incontro e condivisione. Ringrazio gli organizzatori e i sostenitori del Festival, ma anche gli operatori della comunicazione e i giornalisti che lo hanno seguito e fatto conoscere, grazie alla loro presenza e al loro lavoro».
Il Festival, sostenuto dal Ministero della Cultura e patrocinato dal Pontificio Istituto di Musica Sacra e dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS, ha avuto in don Franco Ponchia, direttore dell’ufficio diocesano per la Musica sacra, un autorevole e prezioso presentatore, che con competenza e passione ha accompagnato ogni appuntamento della rassegna. Venerdì 19 giugno, ad accogliere gli ospiti sono stati lo stesso vescovo Viva e il parroco della Santissima Trinità, monsignor Pietro Massari, affiancati da monsignor Giovanni Masella, parroco della Cattedrale e da don Andrea De Matteis Vicario giudiziale della Diocesi di Albano. Tra gli intervenuti, anche il neo-sindaco di Genzano di Roma Fabio Papalia, il magistrato dello Stato Vaticano, Giancarlo Amato, la consigliera regionale Edy Palazzi. La serata ha visto protagonisti l’International Opera Choir e l’Orchestra AFE, diretti da Francesco Maria Silvagni, impegnati in un programma dedicato alle musiche di Franz Liszt e Carl Maria von Weber. Ad arricchire l’esecuzione sono intervenuti il soprano Cristina De Carolis, il tenore Michael Alfonsi, il basso Giordano Farina e il mezzosoprano Chiara Chialli.
«Sono particolarmente soddisfatto – ha detto il direttore artistico, Ernesto Celani – della straordinaria attenzione e partecipazione che il pubblico ha riservato a tutti gli appuntamenti del Festival. La risposta ricevuta conferma come sia possibile proporre un repertorio profondamente legato alla tradizione della musica sacra, aprendolo al tempo stesso a percorsi innovativi e a programmi capaci di dialogare con sensibilità e linguaggi diversi». Anche in questa occasione non è mancato il sostegno della Bcc Colli Albani e Nettuno, rappresentata dal presidente Maurizio Capogrossi, che ha ribadito l’orgoglio dell’istituto nel sostenere una delle iniziative culturali più significative del territorio. Accanto alla banca, la Fondazione Bcc Colli Albani e Nettuno, con il presidente Flavio Napoleoni, ha confermato la propria vicinanza a progetti capaci di promuovere e valorizzare il patrimonio culturale e artistico locale. «Desidero rivolgere un sincero ringraziamento alle Bcc dei Castelli Romani e del Tuscolo, Colli Albani e Nettuno, alle rispettive Fondazioni e alla Bcc di Roma – ha detto il presidente dell’Accademia filarmonica europea, Francesco Maria Silvagni – per aver creduto in questo progetto con generosità e lungimiranza. Grazie al loro prezioso sostegno è stato possibile realizzare i programmi di sala del Festival anche in formato Braille, compiendo un significativo passo verso una cultura sempre più accessibile e inclusiva. Un ringraziamento speciale al vescovo Vincenzo Viva per la fiducia accordata e la costante collaborazione, nonché a tutto lo staff dell’Accademia filarmonica europea per l’impegno, la professionalità e la dedizione che hanno contribuito alla piena riuscita della manifestazione».