Sabato 18 luglio nel cortile del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo si terrà il «Concerto in onore del Santo Padre Leone XIV»

16/07/2026 – Sabato 18 luglio alle ore 21.00, il cortile del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo ospiterà il “Concerto in onore del Santo Padre Leone XIV”, che sarà presente all’evento – offerto dalla diocesi di Albano. Un dono per il Santo Padre, per manifestargli vicinanza e affetto, con un momento di autentica bellezza.
«La ritrovata presenza del Santo Padre sul nostro territorio diocesano – dice il vescovo di Albano, Vincenzo Viva – ha riempito di gioia la nostra Chiesa locale e la gente che lo abita. Vogliamo offrire questo concerto sinfonico come un gesto di affetto e di comunione e il programma che abbiamo pensato dischiude pagine di raro splendore. Ci auguriamo che questa serata possa restare impressa come un istante di autentica bellezza e di dono condiviso nella nostra Chiesa di Albano, accompagnato dall’affetto e dalla preghiera per il Papa e il ministero che gli è affidato».
Il programma dell’evento prevede in apertura l’esecuzione de “La Polacca” di Niccolò Paganini, dal Concerto per violino e orchestra n.3 in Mi Magg., eseguito dal maestro violinista Marco Rogliano, artista di fama internazionale, diplomato con lode al Conservatorio Santa Cecilia di Roma, e vincitore di diversi premi nazionali e internazionali. A seguire, il maestro Rossana Tomassi Golkar, pianista di fama internazionale, laureata con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Santa Cecilia a Roma, eseguirà al pianoforte “Norma, una immensa storia d’amore. Libera fantasia e variazioni per pianoforte e orchestra”, una riscrittura del capolavoro di Vincenzo Bellini, scritto appositamente per lei, in esclusiva, dal Premio Oscar Luis Bacalov.
«L’idea di pensare, scrivere, provare e mettere in scena “Libera fantasia e variazioni per pianoforte e orchestra” della “Norma” belliniana – dice Rossana Tomassi Golkar – nasce indubbiamente da un azzardo artistico, una sfida intrigante quanto complessa: far vivere per la prima volta “Norma” esclusivamente attraverso la sublimazione delle emozioni dei suoni e non grazie alle arti recitative. Toccare e far vibrare le corde dell’anima attraverso le note del pianoforte e non con la voce. Norma è la “Vita” che incontra la disperazione che acceca e l’ira funesta e vendicativa che divampa fino a rischiare di prendere il sopravvento, ma che si innalza e si sublima riscattando se stessa e il proprio cuore in un anelito verso l’Amore che attraverso il sacrificio finale della vita terrena si fa puro ed eterno. Questa ritengo rappresenti la magia e la sublime tragicità di Norma, in grado di valicare epoche e contingenze e di parlare al nostro cuore con la complessa e profonda semplicità dei capolavori dell’arte. Arte e mistero senza tempo che partendo da Bellini, arrivano al cuore e alla penna di Luis Bacalov fino a divenire note che volano sul pianoforte».
Ad accompagnare i solisti, l’orchestra “I Musici di Parma”, composta da 55 elementi, con la direzione di Pier Carlo Orizio, dal 2006 direttore artistico del Festival pianistico internazionale di Brescia e Bergamo e docente di Direzione d’orchestra presso il Conservatorio Luca Marenzio di Brescia, che in carriera ha diretto oltre 80 orchestre.
L’esecuzione di “Norma. Libera fantasia e variazioni per Pianoforte e Orchestra” sarà poi accompagnata da un impianto visivo che scandirà meravigliosamente i momenti chiave del dramma belliniano. Il pianoforte utilizzato dal maestro Rossana Tomassi Golkar nel “Concerto in onore del Santo Padre Leone XIV” sarà un pianoforte a coda Bechstein, un’eccellenza proveniente dalla collezione Fabbrini.
«Un riconoscimento del tutto particolare – aggiunge il vescovo Viva – spetta ai benefattori, senza i quali questo dono non avrebbe potuto prendere forma, come la Banca di Credito Cooperativo dei Castelli Romani e del Tuscolo, e numerose aziende del territorio: a tutti loro va la nostra più sincera gratitudine. Un ringraziamento particolare va poi agli artisti, anzitutto al maestro Rossana Tomassi Golkar, all’orchestra “I Musici di Parma”, al direttore Pier Carlo Orizio e al maestro Marco Rogliano e un pensiero di viva gratitudine va riservato a don Franco Ponchia, direttore dell’ufficio diocesano per la Musica Sacra, che si è speso senza risparmio, in stretta collaborazione con gli altri uffici di Curia, e al personale delle Ville Pontificie e della Prefettura della Casa Pontificia, che con dedizione discreta e sapiente ha vegliato su ogni dettaglio. La bellezza, quando fiorisce, è sempre frutto di molte mani nascoste».
Il “Concerto in onore del Santo Padre Leone XIV” è reso possibile con il contributo della Banca di Credito Cooperativo dei Castelli Romani e del Tuscolo e il sostegno di diversi sponsor del territorio: Antares Energia, Ospedale Regina Apostolorum, Lifenet Healthcare, Ruocco Distribuzione Srl, Mastè Ristorante, Bimgo 5.0, Villa Altieri Ristorante, Conad di Marino, Fondazione Centro Ad Gentes e Acquaviva Associazione pubblica di fedeli della Diocesi di Albano.