Author: mjacob

26 aprile 2022

  Gv 3,7-15   «La moltitudine di coloro che erano diventati credenti aveva un cuore solo e un’anima sola» Davanti all’icona della prima comunità dei discepoli si vede il miracolo dell’amore che diventa possibile nella misura in cui ciascuno fa spazio all’altro ed è attento alle necessità altrui. Per vivere secondo lo stile di Gesù è necessario rinascere dall’alto. Questa rinascita per noi è avvenuta … Continue reading 26 aprile 2022 »

25 aprile 2022

Mc 16,15-20   «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura» A Marco la tradizione ha attribuito il primo Vangelo che porta il suo nome e riecheggia la predicazione dell’apostolo Pietro. Se il Vangelo odierno ci invia ad andare in tutto il mondo ad annunciare la buona notizia che Gesù è il Cristo, ossia ci dice ‘cosa’ fare, la prima lettura, … Continue reading 25 aprile 2022 »

24 aprile 2022

Gv 20,19-31   «Ricevete lo Spirito Santo» Nel giorno in cui, nella Chiesa antica, i neofiti deponevano le loro vesti battesimali, è come se, da discepoli del Risorto, fossimo richiamati alla nostra responsabilità di farci testimoni affidabili dei frutti della risurrezione e di una misericordia che non si ferma davanti a nulla. Nel Vangelo emerge che la comunità è il luogo di accoglienza e di … Continue reading 24 aprile 2022 »

23 aprile 2022

    Mc 16,9-15   Subito dopo aver rimproverato agli Undici «la loro incredulità e durezza di cuore», Gesù li manda in tutto il mondo a proclamare il Vangelo. Li rende annunziatori di quella “bella notizia” che loro stessiper primi avevano faticato a credere. Perché? I primi apostoli dovevano passare personalmente per lo “scacco” dell’incredulità per poter portare agli increduli l’annuncio del Risorto. Dio permette che … Continue reading 23 aprile 2022 »

22 aprile 2022

Gv 21,1-14   Colpisce che la dinamica pasquale nelle manifestazioni del Risorto sia sempre la stessa: Gesù si fa presente, ma i discepoli non si accorgono che è lui. È quanto ci accade nella quotidianità. Eppure Giovanni lo riconosce: «È il Signore!». Le parole di Gesù e la scena gli ricordano il primo incontro con lui al lago di Tiberiade. Noi conserviamo una memoria affettiva … Continue reading 22 aprile 2022 »

21 aprile 2022

Lc 24,35-48   I due discepoli tornati da Emmaus, proprio loro che raccontano agli altri l’incontro con Gesù risorto, ora non lo riconoscono. Si può dunque non riconoscere il Signore anche dopo averlo incontrato e tutti, in fondo, ne facciamo esperienza. Gesù ci indica un modo perché l’incontro con lui divenga dialogo continuo e ininterrotto nello scorrere dei giorni:«Allora aprì loro la mente per comprendere … Continue reading 21 aprile 2022 »

20 aprile 2022

Lc 24,13-35   «In quello stesso giorno…». È la prima domenica di Pasqua della storia e il racconto di Emmaus ha il sapore dell’Eucaristia. I due discepoli non avevano visto Gesù spezzare il pane nell’ultima Cena, pochi giorni prima, eppure è da questo gesto pieno di carità che «si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero». Da allora ogni Eucaristia avrà per loro il sapore … Continue reading 20 aprile 2022 »

19 aprile 2022

Gv 20,11-18   Una donna affranta dal dolore per la perdita della persona amata: questa è Maria di Magdala il mattino della risurrezione, davanti al sepolcro. Davanti al suo pianto inconsolabile gli angeli non le annunciano subito: “Il Signore è risorto!” ma, con rispetto profondo, le fanno una domanda: «Perché piangi?». È la stessa domanda che poco dopo le rivolgerà anche Gesù. Il dolore non … Continue reading 19 aprile 2022 »

18 aprile 2022

Mt 28,8-15   Siamo nell’Ottava di Pasqua: otto giorni che ne celebrano in realtà uno solo. È una dilatazione, come un “rallenty” offertoci per attingere sovrabbondantemente alla pienezza di grazia scaturita dall’evento pasquale. Da qui si sprigiona una potenza vivificante che fa di quello stesso Pietro, solo ieri confuso davanti al sepolcro, un annunciatore della risurrezione di Gesù. Lui, che ne ha fatto esperienza, ne … Continue reading 18 aprile 2022 »

17 aprile 2022

Gv20,1-9   Il Vangelo del giorno di Pasqua, forse spiazzando le nostre aspettative, non ci parla dell’incontro con il Risorto. Non troviamo nemmeno l’annuncio della risurrezione, ma i segni di un “accaduto” (il sepolcro aperto, la tomba vuota, i teli posati…) che i discepoli faticano a leggere e comprendere. Non è così anche per noi? Tentati di leggere la realtà con la logica umana («hanno … Continue reading 17 aprile 2022 »