Author: mjacob

6 dicembre 2018

« Non chiunque mi dice: Signore, Signore… » Il Vangelo di oggi ci propone due gruppi di credenti: quelli che costruiscono sulla roccia e quelli che costruiscono sulla sabbia, ambedue pronti ad ascoltare, ma solo i primi sono capaci di mettere in pratica. Un medesimo ascolto non produce la stessa conclusione se non è alimentato da una sincera apertura di cuore. Non mettere in pratica … Continue reading 6 dicembre 2018 »

5 dicembre 2018

« Ecco, viene il Signore a salvare il suo popolo » La liturgia di oggi ci ripete con gioia che il Signore viene a salvarci. Il Vangelo ci parla di gesti concreti: “ portarono ai suoi piedi molti malati, ciechi, zoppi, muti, sordi e altri ed Egli li guarì ”. Non solo, ma vuole sfamare tutta la gente che è lì con Lui: “ ne … Continue reading 5 dicembre 2018 »

4 dicembre 2018

« Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete! » Questa frase che Gesù rivolge ai discepoli, inserita nel Vangelo di oggi, suona quasi come una domanda e al contempo come una conferma. Cosa hanno visto gli occhi dei discepoli? Hanno visto semplicemente il loro maestro, Gesù, che parlava, che viveva con loro come un uomo qualunque; cosa dunque hanno visto oltre la coltre … Continue reading 4 dicembre 2018 »

3 dicembre 2018

« Dì soltanto una parola e il mio servo sarà guarito. » Oggi la Parola ci viene incontro con l’invito alla fede schietta e genuina di questo centurione romano. Ci aiuterebbe molto contestualizzare questo racconto mettendo in evidenza alcuni aspetti: l’uomo che va da Gesù è un pagano, un uomo cioè non privo del senso religioso. Il Signore lo porta dalla pratica religiosa alla vera … Continue reading 3 dicembre 2018 »

2 dicembre 2018

« Quello che dico a voi lo dico a tuti: vegliate! » Il tema del brano evangelico di oggi che apre il tempo sacro dell’Avvento è scandito dalla vigilanza, un termine ripetuto per ben quattro volte in soli cinque versetti. Stare svegli significa ascoltare con un cuore che ama e guardare con uno sguardo profondo che va dentro la realtà. Solo il cuore aperto a … Continue reading 2 dicembre 2018 »

1 dicembre 2018

«L’angelo del Signore mi mostrò un fiume d’acqua viva e … un albero di vita» Questi   due   simboli   della   comunione   con   Dio,   che   troviamo   all’inizio   e   alla   fine   della   Bibbia, esprimono la parabola della vicenda umana: storia di peccato e di salvezza, di amicizia perduta e di comunione   filiale   ridonata   da   Dio   ai   suoi   servi,   a   coloro   che   hanno   assimilato   la   mentalità dell’Agnello   e   portano   … Continue reading 1 dicembre 2018 »

30 novembre 2018

«Venite dietro a me! Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono» La festa dell’Apostolo sant’Andrea non interrompe la nostra meditazionesul Libro dell’Apocalisse, ci permette di ammirareuno dei molti che hanno seguito l’Agnello dovunque va, dimostrandoci che è possibile vivere e dare la vita per Cristo così da poterlo imitare. È un invito a contemplare la nuova Gerusalemme, le cui mura hanno dodici basamenti … Continue reading 30 novembre 2018 »

29 novembre 2018

«Beati gli invitati alle nozze dell’Agnello» L’angelo proclama la caduta di “Babilonia la grande”, simbolo storico del male, come segno della realizzazione dell’intervento salvifico di Dio. Di fronte agli sconvolgimenti umani noi cristiani siamo chiamati a non lasciarci prendere dalla paura ma ad alzare il capo, a rivolgere lo sguardo verso Dio o, come recita il salmo, a riconoscere che solo Dio è il Signore, … Continue reading 29 novembre 2018 »

28 novembre 2018

«Grandi e mirabili sono le tue opere, Signore Dio onnipotente!» Il segno è grande e meraviglioso per l’evento che rappresenta, esso segna il compimento del furore divino che determina il superamento dell’universale situazione di cattiva relazione con Dio aprendoci alla speranza della possibilità dell’incontro personale con Lui se, come i vincitori, non ci lasceremo piegare dalle forze diaboliche operanti nella storia. Anche noi possiamo cantare … Continue reading 28 novembre 2018 »

27 novembre 2018

«è giunta l’ora di mietere e vendemmiare» I simboli della mietitura e della vendemmia evocano l’intervento di Dio alla fine del processo di maturazione e l’inaugurazione di una vita nuova. Infatti, il grande torchio dell’ira di Dio è metafora dell’intervento di Dio per giudicare e salvare.Come? Attraverso la passione di Gesù, che nel torchio dell’uva è stato schiacciato, come vittima del male che ha corrotto … Continue reading 27 novembre 2018 »