Author: mjacob

12 luglio 2018

«Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date». Il Signore Gesù dà dei principi fondamentali con i quali i suoi discepoli devono annunciare il Regno di Dio: fare del bene; andare senza sicurezze; portare la pace. Tutto questo è necessariamente supportato dall’urgente responsabilità di restituire quanto si è per primi ricevuto da Dio. Se siamo stati amati, custoditi, guidati dalla misericordia gratuita del Signore, non possiamo trattenere questo … Continue reading 12 luglio 2018 »

11 luglio 2018

«Chi avrà lasciato per il mio nome riceverà cento volte tanto». Con queste parole l’evangelista ci riporta alla memoria la dinamica del seme caduto nel terreno che muore per portare frutto cento volte tanto. Lasciare per Gesù, morire addirittura per Lui, come il seme, può sembrare eccessivo, ma effettivamente questa è la dinamica della vita, perché ogni scelta per la vita comporta sempre anche un … Continue reading 11 luglio 2018 »

10 luglio 2018

«…Ne sentì compassione». L’evangelista Matteo pone l’accento su un particolare interessante: Gesù guarda la folla e ne prova compassione, perché erano come pecore senza pastore. Anche noi possiamo infiltrarci in mezzo a questa folla anonima che va dietro a Gesù, stanca e perduta. Seguire le “mode del momento” ci rende proprio così, vuoti e senza meta, come fanciulli sballottati qua e là da ogni vento … Continue reading 10 luglio 2018 »

9 luglio 2018

«Mia figlia è morta …ma vieni ed ella vivrà». La Parola di oggi, ci presenta un padre dalla fede incrollabile e schietta, capace di credere oltre ogni evidenza, pronto a sfidare anche la morte della sua creatura. Il Gesù rifiutato che scandalizza per la sua sapienza è lo stesso che in questa occasione si mostra talmente onnipotente da superare le barriere della morte. E’ vero … Continue reading 9 luglio 2018 »

8 luglio 2018

«Non poteva compiere nessun prodigio». Il Vangelo di oggi ci ricorda che purtroppo a volte le nostre consuetudini, il nostro stile di vita abitudinario, rischiano di legare le mani a Dio. Egli, che è l’Onnipotente, senza la nostra libera adesione a Lui, senza la nostra fede, non può compiere i prodigi del suo amore in noi. Lo “status quo” che spesso ci lega alle nostre … Continue reading 8 luglio 2018 »

7 luglio 2018

Vino nuovo in otri nuovi Il vino nuovo è ciò che accomuna la Prima Lettura e il Vangelo. Esso rimanda immediatamente alla festa  nuziale, come dice Gesù, e alla novità del Vangelo, quindi alla gioia. Ma quale la nostra risposta? Alla novità la novità; a vino nuovo otri nuovi, ossia la docilità al cambiamento che il Signore stesso opera in noi, secondo la profezia di … Continue reading 7 luglio 2018 »

6 luglio 2018

Il chicco di grano Santa Maria Goretti è conosciuta per aver subito il martirio in giovane età a motivo della fedeltà a Cristo e per la capacità di perdono verso il suo uccisore, offrendo la sua sofferenza e conseguente morte per la conversione di costui. Pur essendo poco più di una bambina aveva fatto sua la logica del chicco di grano di cui parla Gesù … Continue reading 6 luglio 2018 »

5 luglio 2018

«Gesù, vedendo la loro fede, disse …» Anche oggi al centro della Liturgia della Parola c’è la fede. Una fede che muove a compassione il cuore di Gesù e fa miracoli. Infatti, come riporta l’Enciclica Lumen Fidei«Nell’ora della prova la fede ci illumina. La sofferenza non può essere eliminata, ma può ricevere senso, può diventare atto di amore, affidamento alle mani di Dio che non … Continue reading 5 luglio 2018 »

4 luglio 2018

«Cercate il  bene se volete vivere» Al centro della liturgia della Parola c’è la lotta tra il bene e il male. Siamo chiamati a prendere una decisione  in favore del bene, se vogliamo vivere. Il Vangelo, secondo la mentalità corrente, è un tormento, un guasta feste, perché mette in luce le opere del male che ci sembrano apparentemente buone. Per questo il mondo prega Gesù … Continue reading 4 luglio 2018 »

3 luglio 2018

«Non essere più incredulo, ma credente!» Spesso la nostra fede è costellata dai dubbi e, per diventare credenti, abbiamo bisogno di vedere e toccare con mano, ossia di fare esperienza del Signore risorto nella nostra vita. Non è sufficiente la testimonianza dei fratelli e delle sorelle. Forse non a caso San Tommaso Apostolo era soprannominato Dìdimo, gemello, per il fatto che molti di noi ci … Continue reading 3 luglio 2018 »