Category Archives: Parola & Parole

26 novembre 2018

«I redenti della terra cantano un canto nuovo» Solo i redenti possono cogliere e accogliere la rivelazione di Dio e per questo cantare il canto nuovo. Sono coloro che non hanno deturpato la relazione di alleanza con il Signore e si trovano nella condizione adatta per accostarsi a Lui. Seguaci dell’Agnello, in quanto rivivono nella loro vita la dinamica dell’offerta di sé compiuta dal Cristo … Continue reading 26 novembre 2018 »

25 novembre 2018

«A colui che ci ama e ci ha liberati dai nostri peccati che ha fatto di noi un regno a lui la gloria e la potenza nei secoli dei secoli. Amen» In questa settimana ci lasceremo guidare dalle Letture dell’Apocalisse, il Libro della rivelazione di Dio in Cristo. Esso ci porta dritti al cuore della nostra fede cristiana, al mistero pasquale, a quel primo giorno … Continue reading 25 novembre 2018 »

24 novembre 2018

Vi sono diverse prospettive per leggere e interpretare la storia. Il punto di vista di Dio, evidente anche nell’Apocalisse, ci rivela che un’apparente sconfitta è preludio di una grande vittoria e che anche la morte, per quanto ineluttabile, non avrà l’ultima parola. Non siamo più «figli di questo mondo» ma «figli della risurrezione». Dopo la morte del Figlio di Dio la storia umana è pervasa … Continue reading 24 novembre 2018 »

23 novembre 2018

A Giovanni viene chiesto di prendere e divorare il piccolo libro. Dolce in bocca, si fa amaro nelle viscere… Accogliere Dio nella propria vita produce questo duplice effetto: dolcezza e amarezza sono i due volti dell’amore. Chi sceglie di seguire Gesù si accorge presto che non può farlo “fino a un certo punto”, perché l’amore, se autentico, vuole tutto dell’amato e non solo qualcosa. È … Continue reading 23 novembre 2018 »

22 novembre 2018

La liturgia della Parola si snoda tra due pianti, il pianto di Giovanni (Ap) e il pianto del Signore. Non è storia di duemila anni fa, perché Gesù continua oggi a versare lacrime per i nostri peccati. Tutti dovremmo non passare in fretta sopra il lamento di Dio: «Non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata»!Nessuno è esente da peccato o può dire … Continue reading 22 novembre 2018 »

21 novembre 2018

I Vangeli apocrifi raccontano la Presentazione di Maria al Tempio, un evento accolto dalla tradizione e reso parte della liturgia. Che cosa celebriamo oggi? Zaccaria annuncia l’iniziativa di Dio che viene ad abitare in Sion «ed eleggerà di nuovo Gerusalemme». La festa di oggi è innanzitutto segno di un’elezione gratuita di colei che sarà la Madre di Dio; ma è anche eco di una risposta … Continue reading 21 novembre 2018 »

20 novembre 2018

C’è un filo rosso che forma la trama del discorso alle Chiese (Ap) ed è: «Convèrtiti» (vv.3.19), parola colma di speranza! Il rimprovero di Dio non è mai solo denuncia del male che ci dà la morte, ma anche indicazione della via da percorrere per avere la vita.Quello di Dio è un bussare alla porta del nostro cuore nell’umile attesa che apriamo: «Se qualcuno mi … Continue reading 20 novembre 2018 »

19 novembre 2018

Quest’uomo non era cieco, lo è diventato.Nel richiamo dell’Apocalisse sembra di cogliere il suo entroterra spirituale, e anche il nostro: sei fedele, ma hai «abbandonato il tuo primo amore» (v.4). La perdita della fede è causa di ogni cecità. «Ricordati da dove sei caduto, convertiti e compi le opere di prima» (v.5). È un invito rivolto anche a noiche, avvolti da ombre minacciose, rischiamo di … Continue reading 19 novembre 2018 »

18 novembre 2081

La liturgia si concentra sul grande evento che segna la fine non solo dell’Anno liturgico, ma del mondo: la venuta del Figlio dell’uomo. Ci invita fortemente a vigilare perché «è vicino».Vicino non è solo coordinata temporale o spaziale, ma una dimensione che, comprendendo entrambe, le supera. Percepire la “vicinanza” del Signore che viene è il centro propulsore del cammino di conversione, quel “presentimento” che ci … Continue reading 18 novembre 2081 »

17 novembre 2018

«Giorno e notte grido a te, o Signore!» Pregare sempre, senza stancarsi mai… Gesù non ci sta dicendo di rimanere in ginocchio 24 ore su 24, neppure di ripetere parole all’infinito. Giorno e notte, luci e ombre, gioie e dolori, tutta intera la nostra esistenza appartiene a Dio. Pregare sempre è non escludere Dio da alcun ambito della nostra vita, è fare unità in noi … Continue reading 17 novembre 2018 »