Domenica 1° febbraio la «Festa della Pace» tra Anzio e Nettuno, a cura dell’Azione Cattolica diocesana

27/01/2026 – Si terrà domenica 1° febbraio, tra Anzio e Nettuno, l’edizione 2026 della “Festa della Pace”, a cura dell’Azione Cattolica della diocesi di Albano, in collaborazione con l’ufficio diocesano per i Problemi sociali e il lavoro, i gruppi Scout Agesci e Fse del territorio, e il patrocinio dei Comuni di Anzio e Nettuno.
La giornata (clicca qui per l’iscrizione) inizierà alle 9,30 con l’accoglienza e una visita guidata al museo di Villa Adele, ad Anzio, da cui prenderà il via, alle 11,30, la Marcia della Pace che – attraversando il territorio teatro dello sbarco alleato del 1944 – giungerà fino a Nettuno. Qui, dopo il pranzo al sacco, inizieranno alle 14,30, presso la Collegiata di Ss. Giovanni Battista ed Evangelista, le attività in collaborazione con l’ufficio diocesano per i Problemi sociali e il lavoro, mentre, alle 15,30, il vescovo di Albano Vincenzo Viva incontrerà i partecipanti, sul tema “Verso una Pace disarmata e disarmante”, prima di presiedere alle 16 la celebrazione eucaristica, nella stessa chiesa nel borgo medievale.
«L’iniziativa – spiega il presidente di Azione Cattolica della diocesi di Albano, Daniele Conciatori – che tradizionalmente è dedicata a bambini e ragazzi, quest’anno viene estesa a giovani e adulti. Esortati dal messaggio di Papa Leone XIV a cercare una pace “disarmata e disarmante” vogliamo guardare simbolicamente tra passato, presente e futuro, per “toccare con mano” gli effetti devastanti del conflitto che nel 1944 ha sconvolto il nostro territorio diocesano, e vivere una “marcia della pace” quale segno tangibile del nostro impegno concreto, per poi aprirci a nuove prospettive per diventare autentici operatori di Pace».