Archivi della categoria: Parola & Parole

21 ottobre 2021

Lc 12,49-53 “Son venuto a gettare fuoco sulla terra” L’immagine del fuoco è cara alla tradizione cristiana perché oltre che ricordare la Pentecoste e quindi la presenza dello Spirito, ci riporta alla veglia pasquale, alla liturgia del fuoco e all’accensione del cero pasquale. Questo fuoco sacro desiderato da Gesù tanto da fargli dire: “Come vorrei che fosse già acceso!”. E’una persona, sempre nel Vangelo di … Continua a leggere 21 ottobre 2021 »

20 ottobre 2021

Lc 12,39-48 “Voi tenetevi pronti” Nel Vangelo di oggi Gesù ci descrive un amministratore fidato e prudente che il Padrone mette a capo dei suoi beni. “Signore questa parabola la dici per noi o per tutti?”. Allora, come sottotitolo alla parola “amministratore” possiamo mettere ognuno il proprio nome. Sì, il Signore ci dà la massima fiducia e ci affida i suoi beni più cari, che … Continua a leggere 20 ottobre 2021 »

19 ottobre 2021

Lc 12,35-38 “Beati quei servi che il padrone troverà svegli” La vigilanza è un tema molto caro a tutta la tradizione cristiana. Il Signore bussa alla nostra porta ogni giorno. S. Francesco d’Assisi amava ricordare che il Signore del cielo e della terra ogni giorno viene a noi in forma umile, nelle specie del pane e del vino sull’altare. Egli è il veniente: teniamo aperti … Continua a leggere 19 ottobre 2021 »

18 ottobre 2021

san Luca, evangelista           Lc 10,1-9 “Come agnelli in mezzo ai lupi” Coloro che sono chiamati dal Signore per seguirlo, non hanno garanzie per una vita facile, anzi i cristiani, dagli inizi della loro storia, sino ai nostri giorni, sono perseguitati, ma mentre sono maltrattati essi benedicono, così come ha fatto il loro Maestro. In questo modo essi andando per il mondo, non possono proclamare se … Continua a leggere 18 ottobre 2021 »

17 ottobre 2021

Mc 10,35-45 “Il Figlio dell’uomo è venuto per dare la propria vita” Gesù dona la sua vita come il servo di tutti e ci ricorda che sei Lui, il Signore e Maestro, ci ha lavato i piedi, anche noi dobbiamo lavarci i piedi gli uni gli altri. Come? Donando la nostra vita come ha fatto Lui. Probabilmente non ci sarà chiesta la forma cruenta del … Continua a leggere 17 ottobre 2021 »

16 ottobre 2021

Lc 12,8-12 «Eredi si diventa in virtù della fede» Quale fu la fede di Abramo, quel suo dire sì con adesione piena e fiduciosa, tale deve esser la fede di ogni cristiano. Fidandosi di Dio, camminò con la forza della fede. Credere in Dio, fonte della vita e dell’amore, è partecipare a una fecondità smisurata e ricevere una gioia che nessuno può togliere e nulla … Continua a leggere 16 ottobre 2021 »

15 ottobre 2021

santa Teresa d’AvilaLc 12,1–7                                            Pensiamo a quanto i Romani facessero conto sulla propria forza e i greci sulla propria intelligenza! Tutto questo ora non conta più. Con Cristo siamo in una dimensione diversa, quella della gratuità di Dio, cui devono corrispondere l’umiltà e la gratitudine dell’uomo. La fede, infatti, è dono. Anche all’uomo di oggi l’Apostolo dice chiaramente che soltanto l’umile riconoscimento della nostra debolezza … Continua a leggere 15 ottobre 2021 »

14 ottobre 2021

Lc 11,47-54 «…giustizia di Dio per mezzo della fede in Gesù Cristo» In base alle opere, tutti risultarono mancanti, ma là dove l’unico orizzonte era la morte, si è manifestata “la giustizia di Dio”. Un itinerario nuovo si apre dinanzi a noi ove si staglia un’altissima vetta: il cammino della fede che porta al monte della carità.

13 ottobre 2021

Lc 11,42-46 «La bontà di Dio ti spinge a conversione» Nessun uomo è giusto davanti a Dio. Tutti, però, abbiamo il dovere di tendere alla giustizia che è la santità, accogliendo il dono della misericordia di Dio che ci perdona senza misura e che, nella ricchezza della sua bontà, continuamente “ci spinge a conversione”. Nella sua magnanimità, Dio rispetta tutti ma non dobbiamo trascurare i … Continua a leggere 13 ottobre 2021 »

12 ottobre 2021

Lc 11,37-41 «Il giusto per fede vivrà» Paolo offre una realistica descrizione della fosca situazione degli uomini senza il Cristo, che egli utilizza per far risplendere la gratuità dell’amore di Dio che squarcia i cieli. S. Paolo dice che Dio si è manifestato anche ai pagani, caratterizzati per il dono dell’interiorità, della contemplazione e dell’intelligenza, dono usato male in quanto è divenuto causa di superbia, … Continua a leggere 12 ottobre 2021 »