27 aprile 2022

Gv 3,16-21

 

«Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna»

Gesù morto e risorto per la nostra salvezza ci ha rivelato l’amore del Padre ma ogni giorno siamo chiamati a scegliere fra la luce dell’amore di Dio e le tenebre dell’amor proprio, o come lo chiama san Francesco d’Assisi, il male della propria volontà. Ecco perché è importante partecipare all’eucaristia quotidiana che ci immette alla comunione con Dio rendendoci partecipi della natura divina perduta a causa del peccato e ci dona la forza di testimoniare la verità del Vangelo con una degna condotta di vita.