Author: mjacob

26 novembre 2020

Lc 21,20-28   «Gli uomini moriranno per la paura e l’attesa di ciò che dovrà accadere». Il genere letterario apocalittico, parlando del futuro, illumina il nostro presente, quello che noi viviamo. Siamo presi da tante fobie che ci fanno morire mille volte. Paura degli attentati, paura del contagio, paura dello straniero, paura di fare scelte definitive. La paura è una brutta bestia… e forse sarebbe … Continue reading 26 novembre 2020 »

25 novembre 2020

Lc 21,12-19   Nulla può andar perduto. Dopo averci invitato ad alzare lo sguardo e ampliare i nostri orizzonti alla meta eterna, Gesù oggi ci invita a iniziare dalla confidenza perché, qualsiasi cosa ci accada, “nemmeno un capello del nostro capo andrà perduto” (v. 18). Può sembrarci assurdo, ma dinanzi a persecuzioni, violenze, tradimenti e persino uccisioni, Gesù ci dice di avere fede. Ciò che … Continue reading 25 novembre 2020 »

24 novembre 2020

Lc 21,5-11   Il cristiano è l’uomo dallo sguardo lungo. Se nel brano di ieri, attraverso la vedova povera, Gesù ci ha invitati a non fermarci a ciò che appare, ma a guardare il cuore proprio come fa Dio, oggi siamo invitati a fissare il nostro sguardo non su ciò che è transitorio e finisce, come lo splendore delle pietre del Tempio (in effetti sarebbe … Continue reading 24 novembre 2020 »

23 novembre 2020

Lc 21,1-4   Il brano evangelico odierno ci presenta la vedova povera che, gettando nel tesoro del Tempio due centesimi – diremmo noi oggi –, attira l’attenzione di Gesù che ne elogia la generosità. Ma quel che più a fondo emerge è il contrasto tra l’orgogliosa e autosufficiente ostentazione di chi crede di poter dare o fare qualcosa per Dio, e il gesto – che … Continue reading 23 novembre 2020 »

22 novembre 2020

Mt 25,31-46   In questa ultima domenica dell’anno liturgico, celebriamo la solennità di Cristo Re dell’universo. La Parola oggi ci invita a fare sintesi e a domandarci in quale misura le celebrazioni alle quali abbiamo partecipato hanno trasformato la nostra vita, portandoci a celebrare la nostra liturgia quotidiana con la consapevolezza nuova di una relazione personalissima con Gesù, che guida e dà forma a ogni … Continue reading 22 novembre 2020 »

20 novembre 2020

Lc 19,45-48   La mia casa è casa di preghiera I giudei hanno trasformato la casa di Dio in un luogo di commercio. Un commercio “necessario” per poter comperare gli animali destinati al sacrificio o cambiare le monete per fare l’offerta. Per Gesù, che vede il tempio come luogo di Dio e il luogo della preghiera e dell’incontro con il Padre, questo commercio è immorale. … Continue reading 20 novembre 2020 »

19 novembre 2020

Lc 19,41-44   Il lamento di Gesù sopra Gerusalemme Gesù predice la rovina di Gerusalemme e piange per quanto l’attende. Emerge ancora una volta la compassione di Gesù per l’umanità, la sua sofferenza nel vedere la sordità e il rifiuto dei tanti inviti alla conversione, infatti tante volte Dio ha visitato Gerusalemme per mezzo dei profeti. E ora gli abitanti della città non “conoscono” – … Continue reading 19 novembre 2020 »

18 novembre 2020

Lc 19,11-28   La parabola delle monete Il Signore dona a ciascuno una moneta e anche la capacità per portare frutto. Santa Chiara scrive così: “Dobbiamo custodire i comandi di Dio e del nostro padre san Francesco, per restituire con la cooperazione del Signore, il talento ricevuto”. Consapevoli di essere solo degli amministratori e non dei padroni per essere beati dobbiamo restituire tutti i beni … Continue reading 18 novembre 2020 »

17 novembre 2020

Lc 19,1-10   Gli occhi di Gesù Zaccheo vuole vedere Gesù, non sa bene perché, ma nel cuore qualcosa lo spinge a volerlo incontrare. Tutto ci fa pensare che sia Zaccheo che cerca Gesù, ma in realtà è Gesù che sta cercando Zaccheo, che desidera incrociare quello sguardo e quando quegli occhi si incontrano avviene qualcosa di veramente grande! Come per Pietro, per il giovane … Continue reading 17 novembre 2020 »