Archivi della categoria: Parola & Parole

1 maggio 2022

Gv 21,1-19   “E’ il Signore” La triplice scena del Vangelo odierno ha come sfondo un ritornello laifmotiv che si ripete: quello dell’amore. E’ Gesù che come una madre chiede: “Figlioli, non avete nulla da mangiare”. E’ il discepolo che per primo riconosce il Signore! E’ Pietro che fa la sua confessione di amore al Risorto. Queste scene così collegate ci parlano di relazioni pur … Continua a leggere 1 maggio 2022 »

30 aprile 2022

Gv 6,16-21   «Sono io, non abbiate paura!» Nelle tempeste della vita e della storia, se desideriamo giungere alla meta, dobbiamo permettere al Signore di prendere il timone della nostra barca. È lui la salvezza. Spesso pensiamo di farcela con le nostre forze e lasciamo Gesù sulla riva. Eppure Lui si manifesta proprio nei nostri fallimenti che servono per ricordarci che senza di Lui non … Continua a leggere 30 aprile 2022 »

29 aprile 2022

Mt 11,25-30   Santa Caterina da Siena, vergine e dottore della Chiesa patrona d’Italia e d’Europa , festa «Nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo» Il miglior commento a questo testo sono le parole di santa Caterina: «O abisso, o Trinità beata, o mare profondo: specchiandomi in questa luce io ti conosco come sommo bene, bene … Continua a leggere 29 aprile 2022 »

28 aprile 2022

Gv 3,31-36   «Chi crede nel Figlio ha la vita eterna» Credere nel Figlio di Dio significa obbedire a lui. Questa è anche la risposta di san Pietro e degli apostoli davanti al sinedrio che li ha arrestati perché avevano disobbedito alla loro proibizione di insegnare nel nome di Gesù. L’obbedienza è frutto dell’ascolto della Parola di Dio e del dono dello Spirito Santo che … Continua a leggere 28 aprile 2022 »

27 aprile 2022

Gv 3,16-21   «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna» Gesù morto e risorto per la nostra salvezza ci ha rivelato l’amore del Padre ma ogni giorno siamo chiamati a scegliere fra la luce dell’amore di Dio e le tenebre dell’amor proprio, o come lo chiama san Francesco … Continua a leggere 27 aprile 2022 »

26 aprile 2022

  Gv 3,7-15   «La moltitudine di coloro che erano diventati credenti aveva un cuore solo e un’anima sola» Davanti all’icona della prima comunità dei discepoli si vede il miracolo dell’amore che diventa possibile nella misura in cui ciascuno fa spazio all’altro ed è attento alle necessità altrui. Per vivere secondo lo stile di Gesù è necessario rinascere dall’alto. Questa rinascita per noi è avvenuta … Continua a leggere 26 aprile 2022 »

25 aprile 2022

Mc 16,15-20   «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura» A Marco la tradizione ha attribuito il primo Vangelo che porta il suo nome e riecheggia la predicazione dell’apostolo Pietro. Se il Vangelo odierno ci invia ad andare in tutto il mondo ad annunciare la buona notizia che Gesù è il Cristo, ossia ci dice ‘cosa’ fare, la prima lettura, … Continua a leggere 25 aprile 2022 »

24 aprile 2022

Gv 20,19-31   «Ricevete lo Spirito Santo» Nel giorno in cui, nella Chiesa antica, i neofiti deponevano le loro vesti battesimali, è come se, da discepoli del Risorto, fossimo richiamati alla nostra responsabilità di farci testimoni affidabili dei frutti della risurrezione e di una misericordia che non si ferma davanti a nulla. Nel Vangelo emerge che la comunità è il luogo di accoglienza e di … Continua a leggere 24 aprile 2022 »

23 aprile 2022

    Mc 16,9-15   Subito dopo aver rimproverato agli Undici «la loro incredulità e durezza di cuore», Gesù li manda in tutto il mondo a proclamare il Vangelo. Li rende annunziatori di quella “bella notizia” che loro stessiper primi avevano faticato a credere. Perché? I primi apostoli dovevano passare personalmente per lo “scacco” dell’incredulità per poter portare agli increduli l’annuncio del Risorto. Dio permette che … Continua a leggere 23 aprile 2022 »

22 aprile 2022

Gv 21,1-14   Colpisce che la dinamica pasquale nelle manifestazioni del Risorto sia sempre la stessa: Gesù si fa presente, ma i discepoli non si accorgono che è lui. È quanto ci accade nella quotidianità. Eppure Giovanni lo riconosce: «È il Signore!». Le parole di Gesù e la scena gli ricordano il primo incontro con lui al lago di Tiberiade. Noi conserviamo una memoria affettiva … Continua a leggere 22 aprile 2022 »